Juve – Bologna e quel grido scudetto: yes we can!

di Valerio Vitali |

Juve - Bologna

Juve – Bologna ci restituisce la conferma di una squadra, quella bianconera, tornata compatta e umile. Seconda vittoria consecutiva in stagione. Farlo senza subire reti è una prova di forza non indifferente che, in un crocevia come quello di questa 19esima giornata, non è poco. In una gara dove c’è molto da analizzare, spicca la quarta partita consecutiva di un Giorgio Chiellini tornato “must” del reparto, colonna imprescindibile di una squadra che talvolta oggi è stata chiamata a difendersi bassa.

Tra gli “up” e i “down” di questo Juve – Bologna bisogna evidenziare da una parte McKennie e Cuadrado, dall’altra un Bernardeschi che conferma l’involuzione da ormai due anni a questa parte. Male in fase difensiva, così come in quella offensiva ma soprattutto realizzativa. La Juventus nel primo tempo avrebbe infatti potuto chiudere già sul 3-0. Occasioni sciupate sotto porta ma anche grandi parate di Skorupski. Così come il suo collega polacco, quel Szczesny che si sta esaltando e che vive forse il miglior “status” mentale e fisico della sua esperienza bianconera. Ad oggi, uno dei migliori 5 portieri del mondo.

Tra gli aspetti positivi che ci ha lasciato Juventus – Bologna c’è quel Wes McKennie che è diventato nel frattempo il terzo centrocampista più giovane della Serie A con almeno 3 reti, è ormai punto fermo di questa Juventus. Lui insieme a Bentancur sono stati gli scudieri perfetti di un Arthur che oggi porta con sé sì la rete ma anche qualche sbavatura in fase di appoggio di troppo. Anche Kulusevski, che sta spendendo molto per la causa, sembra essere il giusto quarto giocatore offensivo di cui abbiamo bisogno. Non a caso Paratici predica calma in sede di calciomercato, non a caso Pirlo non vi rinuncia ultimamente mai sul rettangolo di gioco.

La vittoria di oggi è significativa, sia per la memoria dell’Avvocato, sia per la corsa Scudetto. Non si poteva non confermare quanto di buono visto in Supercoppa, non si poteva dar seguito a questo trend di 10 partite in Serie A, dove la Juventus ha capitalizzato 20 punti (meno solo di Atalanta e Inter). Juve – Bologna ci ha lasciato un grido in gola: scudetto, yes we can!