Juve-Barcellona 0-0: improvvisazione pura, urge svolta

di Fabio Giambò |

Serviva vincere per non rimandare il discorso qualificazione al match contro l’Olympiacos che arriverà fra Napoli ed Inter, serviva una prestazione convincente per scacciare i fantasmi degli ultimi giorni, è arrivato invece uno 0-0 contro un Barcellona che a Torino sembrava esserci arrivato non proprio in gita, ma quasi. Dimostrazione di ciò anche la panchina iniziale di Messi, i blaugrana hanno così dimostrato già in partenza la propria superiorità mentale in questa fase della stagione, loro domenica si giochernano già una bella fetta di Liga nel match col Valencia.

Allegri ha provato a rivoluzionare totalmente la squadra con la 19.a formazione in 19 partite ufficiali, ma stavolta non solo negli uomini, bensì anche nello schieramento: 3-4-3 per tentare di dare libero sfogo a Douglas Costa a sinistra, come richiesto da più parti, ma sembra più un’improvvisazione assoluta con tanta distanza fra i reparti e qualche vuoto chiuso qualche volta da Rugani, tante altre volte da uno strepitoso Benatia. Il brasiliano è inizialmente il più attivo, ma una serie impressionante di errori tecnici non permette quasi mai ai bianconeri di arrivare dalle parti di Ter Stegen, ma c’è anche l’altra faccia della medaglia che vede Buffon uscire dal campo a porta inviolata, come troppo poco spesso gli è capitato in questa stagione. Nel secondo tempo quasi imbarazzante il dominio territoriale dei catalani (per quanto apparentemente sterile), almeno sino alla girandola dei cambi che ha visto la Vecchia Signora crescere per lo meno fisicamente con gli ingressi di Marchisio e Matuidi, oltre a quello dell’ancora troppo timido Bentancur.

A proposito di errori tecnici, sono tante le note dolenti, fra conferme ed eccezioni di serata: Alex Sandro continua a sembrare veramente in sofferenza, Khedira in termini di dinamicità sembra il nonno al parco con i nipotini, davanti Higuain non ne tiene una, mentre Cuadrado ne combina di tutte e di più quasi consegnando anche i tre punti a Digne che però lo grazia.

La speranza è che Allegri stia per far svoltare questa squadra, dall’esterno però ad oggi non è di certo questa la sensazione: smentite di fatto sarebbero altamente gradite.