Juve alla baionetta: Pirlo non è Allegri

di Antonello Angelini |

Non scrivo da tanto perché attendevo il mercato. Ora che è terminato o quasi terminato (speriamo) voglio esprimere le mie speranze per questa stagione che viene e per questa nuova Juve.

Pirlo mi piace e mi soddisfa perché è un allenatore votato al pressing e all’attacco. Non sentiremo spesso Pirlo urlare “CALMA” sull’1-0. Abbiamo provato e iniziato un cambiamento di filosofia di gioco con Sarri, è andata male per varie ragioni non tutte addebitabili al tecnico, ma comunque quel che mi soddisfa è che il nuovo allenatore abbia lo stesso tipo di filosofia: fare gioco. E non subire il gioco degli altri attendendo l’occasione , l’errore dell’avversario o la giocata del campione juventino di turno.

Tutto sommato un anno terribile come quello passato lo abbiamo passato vincendo senza alcun patema il nono scudetto consecutivo. L’Inter aveva speso tantissimo, aveva preso Marotta e Conte per cercare di vincere e sono rimasti a bocca asciutta. La Lazio, dopo grandi dichiarazioni di Lotito e dipendenti durante il lockdown, si è sciolta come neve al sole.

Mi piace molto questo giovane nuovo Kulusevski (o come si scrive non ricordo), sono molto molto felice del ritorno di Alvaro Morata perché a mio parere uno che ti taglia l’ingaggio per il 50% è uno motivatissimo. Morata accetterà il turn-over più di Dzeko, che comunque resta un grande giocatore.  Oltre a questi due avremo alcuni nuovi acquisti un po’ speciali: Rabiot e Demiral che l’anno scorso hanno potuto far vedere poco. Dybala è rimasto… e non è poco. De Ligt una certezza. Quandi rientrerà sarà già efficace, non sbaglierà le prime 10-15 partite come accaduto lo scorso anno. Arthur tutto da scoprire nella Juventus. Ma anche qui sono positivo. Abbiamo svecchiato un po’ la rosa.

Capitolo Bernardeschi: sostengo da ben 2 anni che debba fare l’esterno basso di sinistra. Pare che anche Pirlo abbia voglia di provarlo lì. Quest’anno spero tanto che si abbia la forza di far ruotare anche Cristiano Ronaldo, risparmiandogli alcune partite soprattutto pre Champions.

Certo, a Roma si tratta di primo esame serio. Mi piacerebbe vedere una Juventus spesso in pressing alto e rubare palla. In attacco alla baionetta.

 

P.S. Permettetemi, dopo tutti gli insulti ricevuti, una piccola stoccata ai sostenitori di Allegri. Come mai si offre alla Roma dopo che è a spasso per il secondo anno? Perché Real, Manchester, PSG, Barca, Bayern, Tottenham e Chelsea non lo chiamano?

 

P.S.2 Il caso Suarez? Non mi interessa. Stiamo parlando del nulla cosmico. Quando sarà aperto un fascicolo sulla Juventus ne parleremo. Per ora resta roba da Pistocchi, Ziliani, Gazzetta e compagnia varia.