Juve 8.0 (nona puntata): avanguardia gasperiniana con Marcelo

E’ un undici che lascia più interrogativi che risposte. Pjanic Matuidi è una coppia efficiente a 2? Quanto a spese del bosniaco? Che vantaggi dà il francese rispetto al panchinato Can? Possiamo permetterci di usare Costa come apriscatole ? Il pescaggio di Mandzukic con il lancio lungo è un’opzione sufficiente a panchinare il brasiliano?

Cervellotica la scalata in fase di non possesso: l’unica possibilità reale per applicare il principio univoco allegriano delle linee da 4, a prescindere dal sistema di gioco di partenza, è che Benatia scivoli verso destra, con Marcelo che si abbassa al fianco di Chiellini, vero ago della bilancia nella scelta del lato di scalata. Cuadrado potrebbe benissimo fare il terzino, ma il capitano non può allontanarsi dal centro in nessuna fase, men che meno in difesa posizionale. Inoltre se si abbassasse il colombiano, non ci sarebbe nessuno in grado di coprire lo spazio a fianco di Pjanic.

 

 

L’utilizzo di Benatia à la Barzagli è un’ipotesi inedita ma non peregrina, il marocchino potrebbe persino portare un’applicazione migliorata rispetto a quella del numero 15, avendo dalla sua potenza e doti di gestione del pallone superiori. Non convince tuttavia il passaggio al 4-4-2, che oltretutto chiamerebbe necessariamente Mandzukic a fare il quarto di centrocampo a sinistra.

A livello di valore assoluto si tratta di una formazione che potrebbe dare il suo meglio se configurata in un 3-4-3 puro, composta da 3 punte davanti e due esterni in grado di fare tutta la fascia, un centravanti di sacrificio e mobilità che serve principalmente a esaltare i due a rimorchio dietro. Insomma, una roba più da Gasperini che da Allegri, con Pjanic come upgrade di Milanetto.

 

@CR1CCA