Juve e arbitri, una lunga storia d’amore

di Sandro Scarpa |

Per l’ennesima volta la XXXXXXXX F.C., la seconda squadra di Torino (citta granata) ha rubato clamorosamente i nostri sogni e quelli di un campionato di calcio pulito e non indirizzato.

All’Inter mancano altri 2 rigori e 3 espulsioni per de Ligt (doppio giallo), Pjanic (qualcosa avrà combinato) ed Emre Can (fallaccio da prova TV, ma Pecoraro coprirà i suoi amici bianconeri).

Se un tempo la Mafientus cercava di coprire le sue malefatte con SIM svizzere (che l’ex-DG Inter Branca usò solo a scopo conoscitivo) e SIM italiane casualmente intercettate da Telecom (assolutamente non collegata all’Inter), ora è abolito ogni pudore e i tesserati del club retrocesso in B, mostrano in modo impunito il vergognoso amore con la loro vera seconda squadra: quella dei fischietti AIA (sponsorizzati da Eurovita che, non chiedeteci come, è in qualche modo controllata dalla FIAT che, ricordiamo, è sponsor della FIGC).

Ecco le ultime immagini dell’incredibile liason Rube-Arbitri (documentate da un amico romanista):

La Lega boicotta la diffusione del video cancellando post analoghi (presunte questioni di copyright) ma lo scandalo è così clamoroso che anche la stampa schiava, come il CorSport non può far finta di nulla:

Non è il primo caso dell’inversione di tendenza: l’amore tra arbitri e Ju*e ormai è sdoganato, alla faccia di chi onestamente accerchia gli arbitri a brutto muso.

Lo scommettitore Buffon, che in Europa piange e invoca fruttini, in A coi suoi colleghi di tifo si spertica in baci e abbracci. Perfino “Il Mattino“, simpatizzante dei gobbi, esorta a non rendere pubblico il flirt:

Del resto Gigi Bet da 20 anni intrattiene corrispondenze di amorosi sensi con generazioni di arbitri:

 

Ora il Capitano dei non-colorati è l’impunito Chiellini che in Europa insulta gli arbitri col “YOU PAY” mentre in Italia concorda tariffe e premi, come svela il documentario di un infallibile lettori di labiali:

 

Anche dietro le quinte, la passione tra grandi amici non è più nascosta: clamoroso il simbolico bacio mafioso tra Allegri e Tagliaventus, con Pecoraro che fece finta di indagare:

Il “Ciao Taglia!” era una critica all’arbitro che aveva aiutato troppo poco il club pluri-pregiudicato. Così lo stesso Tagliaventus si rifarà poco dopo con un 5 all’mpunito Pjanic:

 

Ma un “Batti il 5!” non basta e così “Taglia” libero da inibizioni festeggia l’ennesimo scudetto rubato:

 

Eh no, caro “Il Mattino”! Non è AMICIZIA, è amore diabolico e straziante che, nelle rare volte in cui non è corrisposto, fa piangere, come il disperato Rugani con Calvarese: “Dai Calva, Calva!“, come a dire: “ci amiamo e mi fischi contro?“:

Non c’è più la sudditanza psicologica, gli arbitri non sono più corrotti e pagati, siamo in una nuova dimensione del campionato, non più falsato e RUBATO, ma frutto marcio di 9 mesi d’AMORE tra arbitri e sodali a strisce. Basta vedere il prima e dopo con gli arbitri prima crudeli con Higuain e poi stretti in teneri abbracci, per poi ripudiarlo di nuovo al Milan e così via:

 

Dove non è amore è parentela, e si arriva all’incesto: il fratello di Pairetto e figlio di Pairetto sr. lavora alla Juve e tratta con gli ultrà bagarini:

Se non sono assunti, i fratelli degli arbitri sono tifosissimi che contaminano con la loro fede malata:

Poi si è scoperto che era un lontano cugino di Orsato, ma non c’è pudore che tenga, come certifica l’organo di stampa della Rube: CHE MALE C’E’?!

 

L’amore non è bello se non è litigarello, ed ecco Allegri in una classica scenata passionale che strappa i cartellini dalle mani di Rocchi:

o Rizzoli e Bonucci che fanno scaramucce amorose:

 

poi il classico chiarimento post-litigio tra amanti:

 

Per fortuna qualche giornale con la schiena dritta capisce tutto e denuncia la Juvefilia degli arbitri:

 

Infine, ecco la prova chiave, la madre di tutti i documenti che inchiodano gli arbitri amanti della Rube:

Ecco qui, stessa maglia, stessa esultanza, stesso abbraccio orgiastico coi giocatori rubentini, clamoroso!

 

Come dite? Foto tarocche? Sciocchezze? Ah beh, il resto invece…