Juve 8.0 (decima puntata): con Milinkovic-Savic in e Pjanic out

di Jacopo Azzolini |

In questa formazione ipotizzata (se alla fine Milinkovic-Savic arrivasse al posto di Pjanic sarebbe un mercato davvero indescrivibile), Bonucci torna al centro di una difesa a 3 con cui – è bene ricordarlo – si è chiusa la stagione. Douglas Costa sarebbe quindi a tutta fascia, esattamente come nel 352 della finale di Coppa Italia.

Certamente, e la sua esperienza alla Lazio lo dimostra, è più corretto vedere SMS utilizzato in questo modo in un ipotetico centrocampo a 3 col triangolo rovesciato (3412/3421) rispetto a un serbo mezzala che forse farebbe sorgere qualche equivoco.  Il Milinkovic è finora svettato soprattutto per compiti offensivi nell’ultimo terzo di campo, palesando di contro qualche limite in interdizione e in fase di costruzione. Con lui e Dybala, la Juve avrebbe parecchio estro anche in spazi stretti.

Pur senza palleggiatori sublimi in centro, nella costruzione arretrata la Juventus avrebbe una gigantesca ricchezza di soluzioni: oltre a Bonucci, Bentancur sta migliorando vistosamente nella distribuzione, mentre i break e la resistenza di Can possono aiutare a saltare le linee di pressione. Se il centro fosse ben coperto dagli avversari, ecco che allargare il gioco su Cancelo potrebbe essere una risorsa, visto che il portoghese palleggia molto bene anche in zone arretrate del campo. Inoltre, nelle partite più bloccate, la Juve potrebbe cercare anche il lancio lungo verso il serbo, sfruttando il suo stradominio fisico (giocata che alla Lazio avveniva sistematicamente).

Offensivamente, la Juve avrebbe qualità e varietà sia al centro che sulle corsie esterne, costituendo una formazione nel complesso bene assortita. In questo undici, i dubbi riguardano soprattutto la fase di non possesso. Prima di tutto, l’apporto difensivo dei tre uomini al centro (Dybala, CR7 e SMS) è assai fiacco, con quindi la prima pressione e un ipotetico recupero alto della palla che potrebbe essere un problema.

Inoltre, risulterebbe difficile adottare uno schieramento ottimale in fase difensiva. In teoria si potrebbe fare un 442, con Cancelo terzino e Bentancur largo a destra, ma sarebbe un azzardo non da poco allontanare Chiellini dal centro e collocarlo a sinistra. In caso di 532, invece, i dubbi ci sono sulla possibilità che Douglas Costa faccia il quinto di difesa.

Insomma, è una formazione nel complesso intrigante, che però palesa incognite nelle fasi senza palla. Probabilmente, per la composizione della rosa juventina di questa stagione, sarebbe più logico giocare con una difesa a 4 anche in fase di possesso.