L’undici iniziale di Barcellona deve essere quello della Juve titolare 2020-2021

di Valerio Vitali |

La Juve 2020-2021 deve poggiarsi su basi solide. Basi che devono essere rappresentate non solo dalla continuità in termini di risultati ma anche da uno schieramento tattico che sia il più possibile lo stesso gara dopo gara. L’undici iniziale con il quale la Juventus ha approcciato a Barcellona ha tutto per seguire il filo di questo ragionamento.

Una Juve che in campo sia è disposta soprattutto nella prima frazione di gara con il 3-4-1-2 idealizzato da Pirlo. Uno schieramento che anche il gruppo pare aver introiettato e metabolizzato. Nonostante gli alti e bassi e l’andamento ancora ondivago di questa giovane squadra, si intravedono infatti degli ottimi propositi per il futuro prossimo. Da qui al termine della stagione sarà importante stabilire delle certezze, in primis ai calciatori grazie ad un’identità tattica ben chiara e definita. Una base d’appoggio sulla quale fondare convincimenti sia a se stessi che all’esterno.

In Barcellona – Juventus l’equilibrio dinamico è stato il punto fondamentale di svolta. Un equilibrio che non puo’ non prescindere dalla presenza in campo di McKennie in mediana e di Alex Sandro in difesa, così come di Morata in attacco. Ovvio che intorno a questa base titolare resterà sempre fuori qualche scontento. Uno su tutti quel Dybala che puo’ occupare diverse zone di campo e ritagliarsi il suo peso specifico, ancora una volta. Nel calcio verticale di Pirlo, per lui non pare esserci posto nella formazione titolare.

Tra i titolari anche quel Ramsey che è unico per caratteristiche nella rosa della Juve 2020-2021. Il gallese sa inserirsi alle spalle della linea di centrocampo degli avversari, sa gestire palloni e servirli in assist o potenziali assist (passaggi chiave) che determinano la buona riuscita di un’azione. Vedasi ad esempio le azioni dei primi due gol in quel di Barcellona appunto, o nella prima rete bianconera in terra ucraina. Lui, come Arthur, indispensabile in fase di palleggio, o Cuadrado riproposto più avanti come nel cammino che ci porto’ a Cardiff. La chiave di volta pare sia stata trovata. Ora serve solo la continuità tattica che, in ogni stagione e non solo in questa, non è mai svincolata dalla continuità dei risultati ottenuti sul campo.