Siamo l’Italia che funziona

di Vincenzo Ricchiuti |

Michele Scarponi era una persona perbene. Non è poco. Se avessimo avuto una persona perbene a testa anziché le inutili 10 donne, sarebbe stato meglio visto che le donne scadono e l’onestà no. Non perde beltà. Intesi, quella degli altri. Noi siamo troppo impegnati a cercare la verità per essere del tutto onesti. Non siamo quelli che escono la mattina per allenarsi su una strada e trovarvi morte. Siamo quelli che a Sassuolo tempo fa eravamo morti per tanti tranne per il sottoscritto. Oggi a Sassuolo c’è il nuovo calcio italiano che naufraga tra tanti vorrei e non posso.

Questo nuovo calcio fa schifo. E’ peggio del circo di cui parla Allegri. E’come ha detto Barzagli. Troppi goal. I difensori sono scadenti. Gli allenatori peggio. Non si capisce come sia possibile celebrare come nuovo simbolo del calcio italiano il portiere Donnarumma quando hai tre o quattro sopra i venti goal. Dovrebbero quotare cento milioni l’assenza. Buttare fuori questi nuovi polli, Pioli, Sarri, Sousa, Montella. Sono inconsistenti. Mandarli ad allenare cose tipo la Sampdoria o le squadre francesi. Tanto non servono a nulla. Co’ questi cosi Pioli co. ogni anno si fa il gioco del Marziano. Di Flaiano. Ognuno ha la parte sua. C’è quello che regala la propria dignità al primo che passa dando la colpa all’entusiasmo. Flaiano gli fa regalare il portafogli ma nel calcio sono tutti tirchi tranne Moggi. Ci sono i direttori di giornale che novelli Capi di stato tagliano nastri col marziano di turno bisognoso di togliersi di dosso la puzza di fame. Ci so’ i marzianofili di destra, quelli che aspetta un attimo non basta al pupo la panchina attuale, può avere anche la Juventus se solo soffrisse il solletico di noi altri pidocchi. Ci so’ i tifo marziano di sinistra, quelli che magari dovrebbe marzianare pure di più, l’ho visto indeciso se beccarne 3 o 33, errore grave, lo dice pure il dottore 33, incertezza da paura. Che c’è sotto, magari un altro marziano arriverà che è più fesso di ‘sto qua.

I marziano farà carriera, Real o Doria che tanto sono uguali come tanti quadri astratti e non esiste che un calcio d’angolo sia diverso dall’altro. Come è giusto che sia, come tante tele bianche in cui devi inventarti qualcosa ogni volta perché certe disuguaglianze del già scritto le lasciamo a quei terrestri descrittivi della Juve. I marziano persona onesta, speriamo muoia giovane prima che lo corrompa la verità su se stesso. I marziano persona figa, speriamo muoia come uno sfigato perché non c’è di meglio che una scema morte per fare un po’ tutti bella figura. I marziano piace alla gente, la gente ce lo deve. I marziano indicaci la via, che manco sai tornare a casa tua. I marziano facce tarzan, quelli che lo aspettano al varco di un mezzogiorno o di un arbitro cornuto per sentirgli dire le solite menate. Personalizzate quanto si vuole ma copiate come i compiti in classe da questo gruppetto di vesti tuta che credono di fare fessi i tifosi non potendo più far fessi i presidenti. I marziano facce il fatturato, facce il vero uomo, facce il più di ‘sto niente non vi meritate e pure io non mi sento tanto bene. Il passo al marziano ce l’hai piccolo o al marziano sotto sequestro per l’iva ed al liberatorio marziano prrr è lo scontato epilogo di ognuno di questi consumati raccontini stagionali.

Scarponi no, lui ammetteva di non aver vinto mai. Curioso che gli abbiano scritto una dedica funebre fasulla e collettiva, senza un cane che abbia avuto la decenza di ricordarsi che non sono le vittorie l’unica cosa che conta. Alla fine non se lo ricorda nessuno. E’ solo durante che rompono al conducente.