Inter-Sassuolo e la presunta superiorità del tifo Juve

di Sandro Scarpa |

Questo è un pezzo su Inter-Sassuolo, ma soprattutto sulla presunta (a volte inesistente) superiorità del tifo juventino.

Inter-Sassuolo vietata su indicazione dell’ATS di Milano a seguito dell’inizio di focolaio di Covid-19 in casa Inter (dopo D’Ambrosio e Handanovic oggi anche de Vrij e Vecino). Oltre al divieto di disputa della gara, l’ATS ha disposto il divieto per il gruppo squadra Inter di rispondere alle convocazioni delle nazionali.

Così come per quel Juve-Napoli di inizio stagione, l’Inter evita quindi una situazione rischiosa sul piano dei risultati sportivi  e avrà la possibilità di “assorbire” altri casi di positività nei 15 giorni di sosta nazionale.

Le assenze da Covid-19 hanno abbondantemente inciso sulla Serie A, basti pensare alle assenze di Ronaldo (nei pareggi contro Crotone e Benevento) e poi di Cuadrado, Sandro e de Ligt a cavallo delle trasferte contro Milan e Inter

Le coincidenze relative allo svolgimento di quelle gare ed il rinvio di questa, come di altre, hanno fatto esplodere gran parte del tifo Juventus (e Milan).

Juve, Milan, Genoa hanno giocato con una marea di positivi e Napoli e Inter no!“, “Dopo lo scandalo del caso Napoli, con la sentenza Coni  poche ore prima di Juve-Fiorentina, dopo un Inter-Juve con 3 dei nostri out ora l’Inter la sfanga e non manda i giocatori in nazionale!“, “Lotito falsa i tamponi, Napoli e Inter chiamano le ASL!

“Vergogna, Complotto, Campionato Falsato, Vogliono farci Perdere!!“. Quando questo trittico del pensiero complottista arriva alla bocca del tifo Juventino vuol dire che NO, non ci siamo proprio!

C’è un protocollo di Lega, identico a qualsiasi protocollo europeo. Quel protocollo ha consentito lo svolgimento del campionato in piena pandemia con una indicazione ben precisa: le Autorità Sanitarie Locali hanno facoltà di vietare lo svolgimento delle gare. Punto.

Le ASL di Napoli, Milano, Torino e le altre coinvolte hanno deciso di volta in volta seguendo indicazioni tecnico-politiche, allineandosi alle direttive governative e regionali: diverse fasi, diversi contesti, diverse priorità e diverse decisioni.

La Juventus ha disputato alcune gare senza giocatori positivi (anche adesso con Bentancur), ma ha anche giocato contro squadre che avevano assenti per Covid-19 (es. Cagliari o Sassuolo). L’Inter ha giocato (soprattutto a inizio stagione) molte gare senza positivi (Bastoni, Skriniar, Gagliardini, Young, Brozovic, Kolarov...e il falso positivo ad Hakimi che saltò una gara cruciale di Champions), lo stesso Napoli ha giocato senza Osimhen, Petagna, Rahmani, Ruiz molte gare.

Non c’è complotto, non c’è vergogna, non c’è alcun disegno pro-Inter né ASL/ATS ammanicate. L’Inter con assenze importanti, ma non decisive, avrebbe giocato contro un Sassuolo stanco (per il recupero col Toro, rinviato per lo stesso motivo) e non c’è ovviamente un disegno divino dietro le positività “prima della sosta” visto che gli stessi nerazzurri hanno iniziato la stagione con calendario affollato senza pedine importanti (Brozovic, Bastoni e Skriniar) lasciando punti preziosi.

La Juventus non è così, la Juventus pensa a sé stessa. I tifosi Juventini, se davvero si vantano di una certa superiorità morale, dovrebbero pensare a Juve-Benevento e non ad Inter-Sassuolo. Si guarda sempre il campo, sempre, senza urlare al complotto, fino a prova contraria.

La disparità di trattamento mediatico quello sì, anche in questo caso, va bastonata senza pietà. Ma lo sappiamo, nel momento in cui finirà la disparità di trattamento di media nei confronti della Juventus vorrà dire che non siamo più odiati, temuti, avversati e quindi vincenti. Lunga vita allora!