Contro l’Inter meglio Cuadrado, Douglas Costa o entrambi?

di Juventibus |

Allianz Stadium – sabato 9 dicembre 2017 ore 20.45, manca sempre meno al derby d’Italia tra Juventus ed Inter.

I nerazzurri, ancora imbattuti in questa stagione, arrivano da un pirotecnico pokerissimo al Chievo Verona, mentre i bianconeri, reduci da quattro partite consecutive con la porta inviolata, sembrano aver ritrovato la grande compattezza e brillantezza che li ha caratterizzati in queste ultime stagioni da protagonista.

La squadra di Massimiliano Allegri durante le ultime due partite, rispettivamente contro Napoli e Olympiacos, ha finalmente ritrovato la forma fisica di due giocatori cardine nel parco attaccanti bianconero: Juan Guillermo Cuadrado e Douglas Costa de Souza.

In un momento della stagione in cui la stella della “Joya” Paulo Dybala non sembra brillare particolarmente e il guerriero Mario Mandzukic è reduce da un infortunio al polpaccio, che lo ha costretto a saltare gli ultimi due incontri, la domanda sorge spontanea: “Contro l’Inter meglio Cuadrado, Douglas Costa o entrambi?”.

La risposta la conosce solamente Max Allegri, ma proviamo a ragionare assieme. Negli ultimi due incontri mister Allegri ha adottato due centrocampi diversi, mentre contro il Napoli ha utilizzato tre centrocampisti di ruolo, quali Pjanic, Matuidi e Khedira, con due mezze punte a supporto di Gonzalo Higuain, ad Atene i mediani sono stati due (Matuidi e Khedira) con tre attaccanti a supporto del Pipa.

Sicuramente la decisione relativa alla predisposizione degli undici in campo influirà anche su coloro che prenderanno parte al big match, con Douglas Costa arruolabile sia nel caso di due che tre giocatori a supporto della prima punta, mentre il colombiano, a nostro avviso, utilizzabile maggiormente come esterno largo in un 4-2-3-1.  

Si parla sempre di numeri, ma sia ben chiaro, siamo perfettamente allineati con il Conte Max quando ribadisce il concetto che questi sono importanti, ma mai quanto concentrazione, tenacia e spirito di sacrificio di chi scende in campo.

Nella risposta alla domanda da noi posta dobbiamo considerare un elemento fondamentale, lo spessore della partita. Difficilmente crediamo che il tecnico livornese rinuncerà al trascinatore croato, uomo squadra in grado di trasmettere ai compagni quello spirito da combattente come ben pochi riescono. La forma fisica dei calciatori è molto importante, ma spulciando nel nostro glorioso archivio storico spicca uno Juventus – Inter del 2003 in cui un altro combattente, questa volta ceco, risolse il match nonostante un versamento ai polmoni: Pavel Nedved.

A pochi giorni dalla partita tanto attesa, crediamo che la ferocia agonistica di Mario Mandzukic, l’estro di Paulo Dybala e l’imprevedibilità, accompagnata dalla sensibile crescita nelle ultime settimane, di Douglas Costa possano essere fondamentali per assistere il cinismo del “centravanti” della Juventus. Il tutto con un Cuadrado fresco che può subentrare dalla panchina e far male alla difesa nerazzurra grazie ai suoi strappi improvvisi.

Senza dimenticare Federico Bernardeschi, sempre pronto quando chiamato in causa.

E voi cosa ne pensate?

 

Insomma averne di questi problemi, il motore diesel finalmente si è scaldato…adesso godiamoci la gara!

 

Alessandro Vercellino