Doppio CR7 per ribaltare l’Inter: Juve espugna San Siro

di Mauro Bortone |

Una doppietta nel primo tempo di Cristiano Ronaldo ribalta e stende l’Inter nella semifinale d’andata di Coppa Italia: il primo round, dunque, se lo aggiudica la Juventus con una prestazione differente rispetto a quella indisponente di campionato.

Pirlo presenta una squadra differente da quella proposta dieci giorni fa in campionato, con la coppia Ronaldo-Kulusevski di punta e un centrocampo con Bentancur, Rabiot, McKennie e Bernardeschi. In difesa la coppia De Ligt e Demiral con Alex Sandro sulla sinistra e Cuadrado sulla destra.

La Juve parte bene con molto possesso palla ma alla prima disattenzione va sotto: Demiral non riesce ad avere la meglio nel contrasto con Sanchez, con Alex Sandro che ritarda la copertura e lascia spalancata la fascia; Barella prende alle spalle il brasiliano, lo brucia e si butta dentro il campo: mette in mezzo per il taglio centrale di Lautaro Martinez, che brucia De Ligt e Buffon, tornato titolare per l’occasione, che arriva sulla palla ma non riesce a respingerla.

Sembra per un attimo ripetersi lo stesso canovaccio della sfida di serie A e per qualche minuto si vedono gli spettri della sconfitta di pochi giorni prima, ma al 26’ un cross di Bernardeschi trova Cuadrado che prende il tempo a Young e lo aggira: il terzino nerazzurro trattiene vistosamente il colombiano in area. Parapiglia in campo per una presunta simulazione: ma Calvarese va al Var e vede chiaramente il fallo, indicando il dischetto. Rigore indiscutibile.

Ronaldo si presenta dagli undici metri e con freddezza scarica un tiro centrale che batte Handanovic per l’1 a 1 che rimette la Juve sul binario giusto.

I bianconeri riprendono campo, capacità di manovra e coraggio e al 39’ si portano avanti: primo errore di Skriniar in impostazione sulla trequarti e ripartenza veloce della Juve, il pallone torna nel possesso dell’Inter ma la premiata ditta Handanovic- Bastoni confeziona il più classico dei pasticci: Ronaldo s’avventa sul pallone, superando l’estremo difensore nerazzurro e depositando in rete da posizione defilata.

Finisce il primo tempo col vantaggio bianconero. Le squadre ritornano in campo senza effettuare cambi per la ripresa: nella seconda frazione di gioco l’Inter prova ad essere più aggressiva per trovare subito il pareggio, ma le occasioni più importanti capitano per errori della difesa della Juve. Il primo è un passaggio di De Ligt da dentro l’area a Bentancur che sbaglia lo stop fuori dalla lunetta, Sanchez ruba palla e a porta spalancata viene stoppato sulla linea da un recupero incredibile di Demiral col piede. Il turco rimedia così all’ammonizione evitabile presa nel primo tempo.

La seconda occasione limpida per i nerazzurri arriva con Darmian che sfrutta un buco in area e si presenta solo davanti a Buffon: tiro a botta sicura, ma il portiere bianconero sventa con un intervento incredibile.

A parte le due azioni, però, la Juve sembra controllare e provare a sfruttare gli spazi che l’Inter lascia: diverse situazioni di ripartenze, però, sono sprecate e la squadra  non confeziona il gol che avrebbe piegato le gambe agli avversari. Alla fine, nella carambola di sostituzione, la squadra di Pirlo riesce a tenere il risultato: è vittoria, ma è solo il primo match nel doppio appuntamento che porta alla finale. Ora testa al campionato: sabato sarà ancora grande sfida con la Roma di Fonseca e di Dzeko.