Illogica eccitazione?

di Juventibus |

Che ci posso fare, sono gasato, sono eccitato.
Il gol del Manzo mi ha fatto uscire di testa.
In quella palla scagliata in rete, tutta la rabbia di una squadra a cui è tornata la voglia; tutta l’aggressività di un ambiente che brama l’impresa, il rimontone.
Poi ci si mette Dybala con il dribbling alla Sivori: l’arte sopraffina dieci minuti dopo la violenza croata.
Eccellente, una tempesta di emozioni.
Macchè Napoli, Roma o chissà chi altro: ci vogliamo noi, per togliere quelli là dal primo posto.
Ci vogliamo noi, per fare passare un Natale di ansia a chi sappiamo.
Hanno già pronti i fazzoletti nelle tasche, preparatevi.
Al primo episodio arbitrale favorevole alla Juve sarà subito complotto, disegno di palazzo, Iuliano-Ronaldo.
Parlavano tutti di campionato divertente, finalmente: scommettiamo che iniziano a divertirsi un po’ meno?
Ma l’eccitazione oggi non finisce qui, aumenta col passare delle ore, diventa illogica.
E’ uscito il Bayern? Chi se ne frega: andiamo, con Manzo e Paulo, con Sandro e Pogba, con Barzagli e Lich. Andiamo col sangue negli occhi ed il petto in fuori.
Andiamo con la voglia di spaccare tutto, con il sogno di cambiare il destino. Per davvero, stavolta.
Con Llorente ci è girata male? Ci vendicheremo con Vidal e Coman.
Adesso la coppa italia: raggiunta la decima ne sono meno attratto, lo ammetto.
Ma affrontiamo i cugini granata, come si fa a far finta di nulla?
Poveri, hanno rifiutato di giocare la domenica pomeriggio per essere in piena forma il mercoledì sera, mi fanno quasi tenerezza. Ma subito mi torna in mente il tremendismo del Manzo: altro che sentimenti di pietà, annientiamoli.
Sì, non sono mai stato croato come oggi. Coi tatuaggi sul corpo e la faccia cattiva.
Va bene, cerco per qualche riga di interrompere il gasamento illogico: oh centrocampo mio, non farmi penare.
Promettimi che per gennaio sarai più folto ed affidabile: con un Pereyra sguizzante e presente stabilmente; con un Khedira in grado di allenarsi bene e di conseguenza meno bolso in campo; con un Asamoah che riesce a fare due partite di fila; con un Hernanes (sì, avete capito bene, Hernanes) che può dare qualche cambio a Marchisio davanti alla difesa.
In attacco ci siamo, dietro pure, sulle fasce anche. Solo aggiungendo una mediana numericamente e qualitativamente forte potremo cercare le imprese, in Italia ed in Europa.
Ok, momento razionalità finito.
Torna la rabbia del Manzo, torna la classe di Dybala.
E’ tornata la Juve.

Roberto Ferrari