Il Var e quella falsa utopia di un campionato più equilibrato

di Nino Flash |

E così se ne andò anche il terzo scudetto dell’Era Var.

Per anni era stato invocato uno strumento che potesse correggere le sviste arbitrali, perché queste “favoriscono soprattutto le grandi squadre”, “falsano il campionato”, ecc…

Non c’è dubbio che con la Var siano stati eliminati alcuni errori evidenti, ma è altrettanto vero che – almeno in Italia – molte decisioni prese col sostegno delle immagini hanno lasciato perplessi, o addirittura sono risultate sbagliate.

Questi tre anni di applicazione del mezzo tecnologico dovrebbero aver fatto capire quanto difficile sia giudicare un’azione anche con dieci telecamere puntate. L’utopia di vedere una partita senza errori arbitrali è evaporata come acqua al sole.

La questione dei rigori dice tutto: quest’anno chiuderemo intorno ai 190 rigori assegnati in Serie A (con una media di 5 rigori a giornata, contro i 2,87 rigori a giornata del campionato 2010-11). Sembrano i tiri liberi del basket, ormai. Ma a che pro?

Poche storie! Questi tre anni di Var ci riconsegnano un calcio peggiore per diversi motivi:

  1. Le polemiche, anziché placarsi, sono aumentate, perché quando sbaglia la tecnologia l’errore è ancora più inaccettabile. E le dietrologie si sprecano, più di prima.
  2. Le azioni vengono giudicate più dalle immagini che dalla sensibilità dell’arbitro, che a volte sembra ridotto a una marionetta guidata dalla regia varista. Si è così creato il mostro del “rigore televisivo”, quello non visto sul campo ma sul monitor 4k.
  3. Si è prodotto uno sport diverso dal calcio giocato da milioni di persone: uno scollamento tra il mondo professionistico e quello amatoriale dove ancora si sbaglia “a occhio nudo”.

Però il vento pro-Var all’inizio soffiava forte perché c’era l’intimo convincimento che finalmente avrebbero vinto quelli che per anni erano stati penalizzati da una classe arbitrale succube di qualche squadra potente. Forse una.

E quando al minuto 37 di Juventus-Cagliari del 19 agosto 2017 venne fischiato il primo rigore-Var contro la Juve, tutta l’Italia tirò un sospiro di sollievo. Ma Buffon lo parò e vincemmo con emblematico 3-0.

Tre anni sono passati, tre scudetti pure.

Ma toglietela questa inutile Var, così riavremo il calcio più bello!

Tanto alla fine vince sempre la Juve.


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