Il ritorno a casa di Marco Storari

di Nevio Capella |

Di Ernesto Menegatti

In uno dei suoi più celebri brani, Antonello Venditti cantava “Certi amori non finiscono…”  e non c’è citazione migliore per spiegare ciò che sta accadendo tra Marco Storari e la Juventus, o, per meglio dire, Andrea Agnelli.

Ma andiamo con calma. I più accorti avevano già intravisto l’ex numero 30 sia a Madrid che ad Amsterdam, rispettivamente alla vigilia della sfide con Atletico e Ajax. Una visita casuale? Assolutamente no, bensì un vero e proprio invito da parte del Presidentissimo affinché Marcone potesse ricominciare a respirare bianconero. Così come, allo stesso modo, non è affatto una coincidenza il suo arrivo, vestito di tutto punto, alla Continassa durante gli allenamenti della Prima Squadra, a cui – guarda un po’ – stava proprio assistendo Andrea Agnelli.

Quanto detto è solo la naturale conseguenza di un rapporto strettissimo tra le famiglie Agnelli e Storari, di un legame di fiducia estremo instauratosi negli anni e divenuto fondamentale per la nascita di questo progetto. L’idea del trasferimento ai piani alti di Storari ha origine già nel novembre 2019, ma, come avvenuto anche per lo stesso Nedved e per altri dirigenti, è stato richiesto un periodo di apprendimento e rodaggio. Una sorta di vero e proprio ritorno a scuola per l’ex portiere, che in questo lasso di tempo ha avuto modo di dare una rinfrescata all’appartamento di Torino, di effettuare un corso ad hoc per gli incarichi dirigenziali che gli spetteranno, di trasferirsi a Londra per un periodo di tempo al fine di approfondire la conoscenza della lingua inglese e, infine, di affiancare, seppur nell’ombra, Fabio Paratici a Palazzo Parigi nella scorsa sessione di mercato estiva.

In attesa degli stakanovisti Chiellini e Buffon, la Juventus inizia dunque a porre solide basi a livello societario e a rinforzare anche le fondamenta della gestione relativa all’Under23, settore nel quale Storari dovrebbe iniziare ad operare (in attesta della consacrazione definitiva) supportando un altro ex di lusso: il Maestro Andrea Pirlo.


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