Il posto ideale di Pirlo alla Juve

di Michael Crisci |

Se Andrea Pirlo sarà in futuro o nell’immediato un allenatore, lo dobbiamo ad Antonio Conte. E’ stata in quella magica prima stagione 11/12 che il bresciano ha scoperto la vocazione per questo mestiere. La sfida è sempre quella di dimostrare di poter essere un numero uno anche seduto in panchina, una nemesi che ha colpito moltissimi fenomeni del nostro calcio (Platini, Maradona e Van Basten per fare qualche piccolo esempio).

Fare l’allenatore è diventato quasi un motivo di riscatto di molti che da giocatore hanno giocato carriere modeste. Non è il caso, appunto, di Andrea Pirlo che, nonostante 10 anni di militanza in rossonero, ha lasciato il cuore a Torino. Ed è da quei 4 anni che lui vorrebbe ripartire nella sua nuova carriera.

Le buone influenze, durante la carriera da giocatore, non gli sono sicuramente mancate. Di sicuro, gli anni d’oro del Milan di Ancelotti, che lo hanno esaltato e reso uno dei migliori al mondo, sono un biglietto da visita importante. E, ovviamente, il triennio con Conte non potrà essere da meno.

Il primo step sarà il corso di Coverciano per ottenere il patentino, e lui, da campione del mondo, potrà anche accelerare i tempi. Poi, sarà la volta del ritorno a Torino, e qui le idee sono molteplici; o allenatore della Primavera, o direttamente allenatore della Under 23, per prendere il posto del dimissionario Zironelli. Di sicuro, due mondi diversi, la Lega Pro e il mondo delle giovanili, ma Pirlo pare non sia spaventato da nessuna ipotesi. L’idea di plasmare piccoli fenomeni lo affascina

Anche se lo scenario più interessante sarebbe quello di vedere subito Pirlo sulla panchina della Juve; o come team manager, o come secondo di Sarri (magari in coppia con l’amico Barzagli). Il tutto, probabilmente, per preparare il terreno a una futura candidatura come allenatore della prima squadra. Di questo affascinante scenario si era parlato già in primavera, quando alcuni giornali avevano ipotizzato un ritorno di Conte in panchina, con l’ex numero 21 come vice

Insomma, Andrea Pirlo è prontissimo a riplanare sul mondo Juventus, e in un momento di profondo restyling di tutto l’organigramma tecnico, dalla prima squadra alle giovanili, la Juve è pronta ad affidarsi anche alle sue capacità. Che tutti noi, col tempo, speriamo di scoprire. Nella speranza di ribadire i successi del suo quadriennio bianconero