Il pagellone della seconda stagione di Casa Juventibus

di Riceviamo e Pubblichiamo |

Di Stefano Maffei

Seconda stagione di #CasaJuventibus conclusa.
Tantissimi ospiti, giornalisti cantanti stilisti con racconti inediti o, a volte, no, come certi di Moggi o Rampulla, tante risate e, ogni tanto, emozioni. Le notizie sul calcio vengono affidate a  Agresti, Albanese o Momblano, ma per la maggior parte del tempo però non si parla di niente, non essendoci spesso obiettivamente argomenti, ma lo si fa per 2 ore, con leggerezza e allegria. Tra gli ospiti abituali  Edo Mecca, tra le mille che fa, quest’anno si inventa alcune imitazioni sorprendenti degli amici Momblano e soprattutto Agresti, visto nella veste di chi è sempre in ritardo a dare le notizie, ma che lo fa con l’entusiasmo di chi sta per rivelare chissà quale  scoop. Riserva l’imitazione di Gattuso ad una delle serate del sabato e subito diventa un tormentone  il modo con cui il tecnico calabrese chiama gli altri, storpiandone il nome. E poi Katia Nicotra, ormai affermata youtuber,  e abile ed  esperta di calcio. Un suo video da cantante viene trasmesso ogni giorno quasi da sigla finale.
Ma Zampini quest’anno ci e si regala alcune puntate al sabato sera che diventano cult già dalla prima. Nel format si  intrattengono in chiacchiere leggere per almeno 3 ore dopo le 23, oltre al conduttore, Mike Fusco e i suoi tarocchi, Francesca Mascolo, Cristina Colombo e Nicole Tosi  e quelle che diventeranno le star: Ricky Jo e sua suocera. Di che si parla? Mah, vai a sapere! di attualità, del vicino di McKennie, dei matrimoni organizzati da Francesca, dei giocatori preferiti di Cristina, della suocera che litiga con Ricky Jo e che lui riprende con il telefonino mentre dorme, mai di calcio in maniera seriosa, anzi, mai di calcio, se non ogni tanto di Juve, ma marginalmente grazie agli audio molto professionali mandati da Momblano che Zampini trasmette a doppia velocità…Fanno alcune comparsate Edo Mecca e le sue imitazioni e soprattutto Cruciani dal suo letto di cui parlerò successivamente.
Tempo quindi di pagelle.
Per i partecipanti  abituali Mecca, Nicotra, PaoloRossi, Sarica, Momblano, Agresti valgono ancora le valutazioni dell’anno scorso aumentate per tutti di almeno mezzo voto, per l’impegno e l’entusiasmo che ci hanno messo anche quest’anno,  e che troverete se vorrete al link
Qui quelle di solo alcuni di coloro che hanno  partecipato in questa stagione portando sorrisi, informazione, a volte serietà e autorevolezze, sempre competenza e juventinità
Taballione e Targia. Partecipano a qualche diretta portando la loro preparazione e compostezza. Direttamente da Sky il primo, in una trasmissione, ci propone in diretta il discorso di Agnelli agli azionisti. Emilio Targia, di Radio Radicale, invece ci fa commuovere ogni volta si parla della famigerata partita dell’Heysel. Ma non solo, sanno unire con precisione commenti tecnici a ricordi che riguardano la Juve e lo sport in generale.
Cabrini e Tardelli. Voto 9.
Repice. Il principe, anzi l’imperatore dei radiocronisti. Nonostante la sua risaputa fede giallorossa porta ai tifosi juventini, con le sue telecronache, emozioni e pelle d’oca. A #CasaJuventibus non si sottrae al dibattito, perfino sulla presunta sacralità di Totti che non nomina mai per rispetto, e regala la sua esperienza di grande cronista e conoscitore dell’ambiente calcio riferendo succosi “dietro le quinte” con allenatori e giocatori. Si prende addirittura la libertà di sminuire la grandezza di alcuni miti della Juve come Lichtsteiner ricevendo in cambio comunque applausi e apprezzamenti dallo sportivo pubblico della chat. In Rai, purtroppo unico.
Baggio. Voto 9
Ordine. Ci racconta il calcio da ogni televisore o radio sempre con grande partecipazione e, anche qui, spazia dal calciomercato, alle scelte tattiche, alla Superlega, facendoci capire che, almeno su questo argomento, è dalla parte della maggioranza degli juventini e contro la stragrande maggioranza dei suoi colleghi. E’ una delle punte di diamante del giornalismo sportivo italiano ed è sempre un piacere sentirlo parlare. In una delle partecipazioni ci commuove parlandoci del padre.
Rivera. Voto 9
A lui, a Repice, a Biasin, a Sandro Sabatini e tanti altri la lode di partecipare ad una diretta di dichiarati colori bianconeri, prendendosi gli insulti di disagiati abituali dei social senza battere ciglio, ma l’apprezzamento sincero degli sportivi bianconeri.
Mister Sandro Campagna. Partecipa quasi sempre alle puntate di commento delle partite. Quando Zampini sente la necessità di rialzare o modulare l’umore dei tifosi juventini, dopo una sconfitta inattesa o una vittoria roboante, si affida alla sua esperienza e intelligenza e lui è sempre pronto a ragionare, a non lasciare che le emozioni prendano il sopravvento, sa sempre indicare criticamente quale sia la direzione da prendere, dove può essere la soluzione. Allena la pallanuoto, ma dà l’impressione che farebbe benissimo anche nel calcio, anche e soprattutto come motivatore. Le sue analisi sono asciutte, tecniche e dettate dall’esperienza sul campo. Ha vinto tutto nel suo sport, da giocatore e allenatore.  Ritengo un piacere e un onore sentirlo parlare.
Campagna. Voto 10
Roberto Pavanello. giornalista di razza, si inventa una stagione a #CasaJuventibus da vera star. Entra e esce quando vuole, invita giovani ragazze a partecipare alla “sua” diretta, dà del “pirletta” al conduttore, che in occasione dell’invito alla ragazza, presenta come  suo segretario. Dialoga a suon di battute e freddure con il sodale Edo Mecca divertendosi come un matto.
Laudrup. Voto 9
Mike Fusco. Ci diverte e si diverte nelle puntate delle perle mediatiche oppure facendo  tarocchi farlocchi a notte fonda.  Lo trovi in tutte le chat dove si parla di Juve oppure, con battute fulminanti,  sui social. Anima  da par suo con sfondi immaginifici, bevande indefinibili e pupazzi  le notti  del sabato sera. Genio.
Causio. Voto 9
Pietro Salvatori e Andrea Sarubbi. Anch’essi di mestiere giornalisti tutti d’un pezzo, si lasciano andare a #casaJuventibus  come assidui  partecipanti alle puntate delle perle, commentandole con leggerezza, ma non solo. Salvatori accetta ormai di buon grado la consuetudine di essere paragonato dalla chat  per tratti somatici a questo o quel calciatore. Ormai celebre la sua domanda: “CaioJorge? E chi cz è?”.
Sarubbi invece rischia il posto quando si permette di contraddire alcune scelte del Presidente Agnelli ed è debitamente redarguito dall’aziendalista Zampini. Si vendica mangiando tagliatelle in onda. Proverbiali le sue parabole su Sant’Ignazio
Nedved e Camoranesi. Voto 8.5
RickyJo. E’ la scoperta  di stagione e spero non si offenda di questo giudizio. Educato fino a chiedere la parola per minuti con il dito alzato senza interrompere, ma tanto permaloso da litigare spesso con la chat o con gli ospiti. Tifoso sfegatato, ogni tanto, quando può, mette in mostra la sua competenza tecnica  e tattica. Purtroppo nelle trasmissioni del sabato sera a cui partecipa, sentendosi  peraltro sminuito, viene continuamente interrotto non appena il suo discorso tenta di farsi più serio. Allora sogna di partecipare a JB Zona con gli amati Momblano e Azzolini. Polemizza a distanza con Katia Nicotra, ma evita di incontrarla in trasmissione.
Candidamente, in un’occasione, ci spiega che in amore l’importante è il “coricamento” e chiede  se quello che si firma in chat “il vicino di McKennie”, sia veramente lui.
Ma la vera star di casa RickyJo è “la suocera”, con la quale è perennemente in lotta.
Montero. 8,5
Cruciani nel letto. Tanto Giuseppe  Cruciani è dimesso, quasi annoiato, irriconoscibile quando partecipa a #casaJuventibus nel pomeriggio, così  da dover spesso essere ripreso e  richiamato scherzosamente ad argomenti  meno banali e a toni più frizzanti, tanto  rivitalizza la serata del sabato quando appare in due occasioni dal letto di casa sua o dall’Hotel in cui passa, da solo (dice) le vacanze. Battute, racconti, risate e dialoghi con le ragazze della diretta e con Zampini. La prima volta  già sembrava una cosa inconsueta vedere Cruciani nel letto che ogni tanto mangiucchiava un sedano o una carota cruda, dispensando pareri, cercando il favore delle ragazze ospiti e discutendo di calcio, a mezzanotte inoltrata. Ma la vera partecipazione che ha ribaltato tutta la stagione di #casaJuventibus, ma forse di tutto il Twitch,  è stata la più recente nella quale si è rivisto il Cruciani della Zanzara a pieno regime. Parolacce, polemiche, interruzioni, a dibattere di vaccini o talkshow, aizzato dal solito ottimo gongolante padrone di casa Massimo Zampini. Accetta con sufficienza  i rimbrotti di Ricky Jo, che mostra  quanto si  senta svalutato dalla elefantiaca partecipazione del conduttore de La Zanzara. Se ne va rivelando di dover affrontare  una medicazione con una pomata proprio là dove non batte il sole, lasciando prima sbigottiti e poi divertiti gli astanti. A precisa e successiva consultazione telefonica, rivela alla fine che tutto è andato bene. Un fenomeno.
Boniek. Voto 6 nel pomeriggio e 10 nel letto.
Alla fine, più seriamente, desidero rivolgere un ringraziamento a Massimo Zampini e a Luca Momblano, anime, cuori e cervelli di #Juventibus. Con tutti i collaboratori del sito e del canale sono riusciti a rendere meno faticoso e triste il periodo più brutto della pandemia e con la loro  passione per la Juve, hanno contribuito a  regalarci  le emozioni di un ciclo inimmaginabile e. forse , irripetibile di vittorie della nostra squadra.
Momblano. Anche per JBLike, JbZona e Boom Boom, 38 minuti e per averci portato Ronaldo. Voto 87,38, come, spero, le probabilità di Ronaldo di rimanere alla Juve.
Zampini. Voto 3000, come i giorni da campione d’Italia della Juve e degli Juventini, che ha descritto così mirabilmente in un libro che una sua naturale e incomprensibile ritrosia non gli ha permesso di pubblicizzare come avrebbe meritato. Ma qualcuno ne ha avuto comunque notizia e l’ha letto, emozionandosi fino alle lacrime o ridendo come un pazzo tra gli sguardi allibiti di chi gli stava intorno.

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