Il fattore Spinazzola

di Giacomo Nannetti |

Mancano 2 giorni alla sfida di Madrid, e mentre i bianconeri continuano a perdere pezzi, De Sciglio prima e Barzagli poi, c’è un giocatore che sembra volersi candidare prepotentemente ad una maglia da titolare nella notte delle notti. Il suo nome è Leonardo Spinazzola, che dopo una stagione travagliata a causa del gravissimo infortunio al ginocchio e con l’ombra di una possibile partenza nel mercato di gennaio, adesso pian piano sta riprendendo fiducia e condizione. Lasciato troppo spesso nel dimenticatoio (soltanto 184 minuti fino ad ora), l’ex Atalanta vuole riprendersi ciò che si è perso in questi mesi: ora o mai più. Al termine del match vinto per 4-1 contro l’Udinese in cui l’esterno bianconero ha giocato tutti i 90 minuti, lui stesso ha raccontato la carica che Allegri ha dato a tutta la squadra per affrontare nella giusta maniera la sfida di martedì.

 

Poi però ha anche lanciato un importante messaggio al suo allenatore: “Il ginocchio ormai sta bene. È normale che facendo una partita al mese non entri mai in condizione ottimale”. Con queste parole Spinazzola ha voluto reclamare più spazio, vista anche l’ottima prestazione fornita nell’ultima sfida contro i friulani, che ha sì messo in luce una buona condizione fisica, ma che ha anche palesato il fatto che il classe ’93 non ha ancora la stessa intensità per tutti i 90 minuti. Utilizzato a destra in un 3-5-2, il 37 bianconero ha precisato anche come la sua fascia preferita sia quella sinistra e non quella in cui è stato adattato – seppur con ottimi risultati -, soprattutto se poi a protezione ha una linea a 3 alle sue spalle. È proprio quella la corsia che adesso, con la squalifica di Alex Sandro e la (molto) probabile assenza di De Sciglio, è scoperta e quindi può essere veramente giunto il momento della verità, sua e non solo.

 

Fino a qualche giorno fa se una qualsiasi persona avesse ipotizzato la presenza di Spinazzola nell’undici titolare contro l’Atletico o nei 3 subentri, sicuramente sarebbe stato caricato immediatamente su un’ambulanza, ed invece ad oggi Leonardo può essere potenzialmente un protagonista della “mission impossible” juventina. Alla domanda sulla sua possibile presenza o meno martedì il terzino si è espresso così: “Quello lo deciderà il mister, io se giocassi titolare, sarei molto felice e ce la metterei tutta. Poi vedrà il mister”. Ciò che è certo è che semmai Allegri dovesse puntare su Spinazzola, che sia per 90, 60 o 30 minuti, questa sarà per lui una di quelle chance che capitano una volta nella vita e che non possono assolutamente essere sprecate. Anche lui quindi sembra crederci, e chissà che il suo esordio in Champions League possa avvenire proprio nella notte più importante e si riveli poi una di quelle scelte ad hoc di Max… Ai posteri l’ardua sentenza.