Tutto quello che c'è da sapere sul caso Strootman

di Maurizio Romeo |

Il centrocampista della Roma Kevin Strootman è stato squalificato per due giornate con l’utilizzo della prova TV.

Questa decisione tocca in un certo modo anche noi, in quanto la seconda giornata di squalifica del centrocampista giallorosso coincide proprio con il big match Juventus-Roma. Nelle scorse ore  abbiamo avuto modo di leggerne e sentirne di tutti i colori, a noi però non piace la cultura del sospetto cavalcata  soprattutto negli ambienti romani e così abbiamo voluto vederci chiaro come siamo abituati a fare, ovvero andando ad analizzare le immagini a disposizione e a leggere cosa dicono  i regolamenti.

I FATTI

Cos’è successo all’Olimpico subito dopo il gol della Roma?

LA DECISIONE DEL GIUDICE SPORTIVO

In sintesi:

  1. Il Procuratore Federale Giuseppe Pecoraro (es Prefetto di Roma dal 2008 al 2015) alle ore 11.32 di lunedì 5 dicembre invia una e-mail con cui richiede al Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea  l’utilizzo della Prova TV nei confronti del giocatore della Roma Kevin Strootman  come previsto dall’art.35 comma 1.3 del Codice di Giustizia Sportiva (che vedremo nel dettaglio più avanti)
  2. La richiesta del Procuratore Federale è per due diversi comportamenti: condotta violenta per “il lancio di acqua verso l’avversario” e comportamento gravemente antisportivo per “la simulazione comportante l’espulsione di Cataldi”.
  3. Il Giudice Sportivo contatta il direttore di gara che risponde via e-mail alle 16.06 del 5 dicembre stesso: Banti afferma di aver ammonito Strootman per aver assunto atteggiamento provocatorio nei confronti dell’avversario e che tale comportamento abbia generato la reazione del giocatore della Lazio punita con l’espulsione.
  4. Il Giudice Sportivo ritiene inapplicabile la prova TV per la prima richiesta del Procuratore Federale: il lancio dell’acqua non rientra nella fattispecie né della condotta violenta né del comportamento antisportivo
  5. Il Giudice Sportivo ritiene invece applicabile la prova TV per la seconda richiesta: sul suo rapporto il direttore di gara indica di aver espulso Cataldi “per avere, al 21° del secondo tempo, a giuoco fermo, mentre si trovava nel campo per destinazione in quanto componente della panchina, strattonato la maglia da dietro di un calciatore avversario”.  
  6.  Analizzando le immagini il Giudice Sportivo giudica che  Strootman abbia compiuto un evidente simulazione ritenendo che la sua caduta non sia congrua alla trattenuta, e che con la stessa abbia concorso all’espulsione dell’avversario. Per questi motivi decide di squalificarlo per 2 giornate per  condotta gravemente antisportiva.

Chi volesse può leggere l’intero comunicato sul sito della Lega di Serie A a questo indirizzo

 

LE F.A.Q.

[otw_shortcode_quote border=”bordered” border_style=”dashed” background_pattern=”otw-pattern-5″ color_class=”otw-black-text”]Perchè Banti ha espulso Cataldi e ammonito Strootman?[/otw_shortcode_quote]

A pag. 108 del regolamento (che potete trovare per intero a  questo indirizzo), all’interno della Regola12 (Falli e scorrettezze) sono sintetizzate tutte le scorrettezze meritevoli di provvedimento disciplinare:

sintesi

Nello specifico, il comportamento antisportivo del n°6 della Roma viene specificato a pag. 96:

festeggiamenti

Avrebbe potuto essere espulso? Forse, per gesto irrispettoso, come previsto al punto 52 della Guida Pratica AIA in appendice alla regola 12:

 

gestioffensivi

Diversa invece la decisione per quel che concerne Cataldi. In questo caso possiamo solo presumere cosa Banti abbia scritto nel referto (se fossero pubblici, una battaglia che sosteniamo da anni, potremmo saperlo anche noi): dalle parole con cui Mastrandrea motiva la sua sentenza sembra che il giocatore della Lazio sia stato espulso poichè il direttore di gara ha percepito vigoria sproporzionata nel suo gesto, rilevando la caduta dell’avversario.condottaviolenta

Non è sbagliato presumere che, in assenza di caduta, il comportamento di Cataldi avrebbe potuto essere punito con lo stesso provvedimento disciplinare utilizzato per il giocatore della Roma, punendolo come contrario allo spirito del gioco.

 

[otw_shortcode_quote border=”bordered” border_style=”dashed” background_pattern=”otw-pattern-5″ color_class=”otw-black-text”]Cosa dice il Codice di Giustizia Sportiva?[/otw_shortcode_quote]

Il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea nel Comunicato Ufficiale richiama l’art.35 del C.G.S., comma 1.3 per l’applicazione della prova TV, ecco cosa dicono le regole:

art35

art35

Potete leggere l’art. 35 del C.G.S. a questo indirizzo

A Strootman viene quindi comminata la sanzione minima prevista per la condotta gravemente antisportiva, ovvero due giornate come disciplinato dall’art. 19, comma 4 del C.G.S.:

art19

Potete leggere l’art. 19 del C.G.S. a questo indirizzo

 

[otw_shortcode_quote border=”bordered” border_style=”dashed” background_pattern=”otw-pattern-5″ color_class=”otw-black-text”]La prova TV era applicabile?[/otw_shortcode_quote]

I criteri che rendono applicabile la prova TV sono quelli presenti nell’art.35:

  1. Segnalazione del Procuratore Federale, di una delle società  e/o di uno dei giocatori interessati (in questi ultimi due casi pagando una tassa di 100€) entro le 16.00 del giorno feriale successivo a quello della gara  – √
  2. I filmati devono essere di documentata provenienza – √
  3. I fatti devono riguardare condotta violenta, condotta gravemente antisportiva o concernenti l’uso di espressione blasfema  – √
  4. I fatti devono essere sfuggiti alla percezione dell’arbitro e dei suoi assistenti

Su quest’ultimo punto, possiamo solo analizzare le immagini che abbiamo a disposizione.

Al momento dello strattone il quarto uomo Costanzo cerca di frapporsi fra Cataldi e Strootman, dando le spalle all’olandese.
A mio avviso non aveva margine per valutare la vigoria dell’intervento di Cataldi, coglie invece il precedente gesto provocatorio del n°6 della Roma.

L’assistente Cariolato entra nell’inquadratura più tardi, quando Strootman si è gia rialzato e si prodiga per sedare la rissa.
E’ ragionevole presumere che fosse coperto dal nugulo di giocatori al momento dello strattone.

Banti entra nell’inquadratura  quando lo strattone è già avvenuto, ma la sua attenzione appare rivolta alla rissa.
Probabilmente coglie solo con la coda dell’occhio la trattenuta e la valuta eccessiva considerando la caduta del giocatore della Roma così come sembra sia scritto nel referto secondo quanto riportato dal Giudice Sportivo.


La prova TV risulterebbe pertanto applicabile, considerando che il comportamento di Strootman ha avuto un concorso di causa/effetto sulla sanzione comminata a Cataldi.

 

[otw_shortcode_quote border=”bordered” border_style=”dashed” background_pattern=”otw-pattern-5″ color_class=”otw-black-text”]Esistono dei precedenti?[/otw_shortcode_quote]

. Esiste almeno un precedente noto, ed è datato 21 settembre 2006. Al termine di un Fiorentina-Parma, Luca Toni venne venne espulso per condotta violenta (così recitava il rapporto dell’arbitro Pieri) per aver colpito con una gomitata il difensore del Parma Paci.

In quell’occasione al Giudice Sportivo giunsero due richieste distinte:

  1. Quella del Procuratore Federale con cui chiedeva di analizzare le immagini televisive per punire la condotta gravemente antisportiva del giocatore del Parma
  2. Quella Fiorentina e Luca Toni che chiedevano l’analisi per dimostrare come il giocatore viola non avesse commesso nessuna condotta antisportiva 

L’allora Giudice Sportivo Tosel, analizzate le immagini scagionò Toni (decidendo di non squalificarlo) e, come previsto dall’art.35, squalificò il difensore avversario per 2 giornate per aver simulato il contatto.

 

[otw_shortcode_quote border=”bordered” border_style=”dashed” background_pattern=”otw-pattern-5″ color_class=”otw-black-text”]Ma se Strootman è stato squalificato, perchè a Cataldi non è stata tolta la squalifica?[/otw_shortcode_quote]

La richiesta del Procuratore Federale riguardava il solo comportamento di Strootman e pertanto il Giudice Sportivo ha potuto procedere solamente nei suoi confronti. Per Cataldi non ha potuto fare altro che applicare la sanzione minima prevista in caso di espulsione, ovvero una giornata, utilizzando la motivazione riportata a referto.

La sua decisione avrebbe potuto eventualmente essere cambiata solo nel caso in cui anche la Lazio e/o Cataldi avessero presentato richiesta di analisi delle immagini a sua discolpa, pagando anche la tassa di 100€ prevista.

 

[otw_shortcode_quote border=”bordered” border_style=”dashed” background_pattern=”otw-pattern-5″ color_class=”otw-black-text”]Ci sono possibilità che la squalifica di Strootman venga annullata o ridotta in appello?[/otw_shortcode_quote]

Leggendo le motivazioni della “sentenza” del Giudice Sportivo e analizzando le immagini trovo molto difficile che la squalifica possa essere annullata in appello.

C’è invece qualche possibilità di una riduzione di una giornata, considerando un’attenuante: il giocatore si accascia per terra nel momento in cui sente una spinta sulla schiena, spinta che però arriva dal fianco IV uomo che si era frapposto fra lui e Cataldi. Un’altra attenuante da considerare è che il centrocampista olandese si rialzi subito da terra, senza esagerare con la scenata.

strootman2

 

Non ci resta che attendere quindi gli esiti dell’appello, discusso probabilmente d’urgenza già nella giornata di venerdì, e vedere cosa deciderà la I sezione della Corte Federale presieduta dal giudice Gianpiero Sirillo.  L’unico augurio che mi sento di fare è quello che la decisione, qualunque essa sia,  venga presa in punta di regolamento e non per sentimento popolare.

Chiudo con un parere personale. Non sarei dispiaciuto se vedessi Strootman in campo nell’ultima partita di campionato del 2016 allo Stadium, anche perchè è più bello affrontare gli avversari al meglio: se li batti è ancora più bello, perchè non hanno nessun alibi. Nel caso in cui però dovesse essere confermata la squalifica, l’ambiente romano dovrebbe lamentarsi solo con lui e non con un fantomatico Palazzo.