Ieri Ronaldo ha detto che: Javier Marías non l’ho letto [1]

di Francesco Savio |

Inutile negarlo, dal 16 luglio la nostra vita è cambiata. Da quella data Ronaldo mi parla quasi ogni giorno. In questo diario cerco di riportare tutto quello che mi dice.

 

Ieri Cristiano Ronaldo ha detto che la mia situazione economica è disperata. Io gli ho detto, come ti permetti? Pensa alla tua. Lui ha detto, no sei tu che non ti devi permettere. Io ho risposto, non mettiamoci a litigare, per il bene dello spogliatoio. Andava tutto bene fino a ieri pomeriggio quando sono andato a fare la dichiarazione dei redditi e hanno aggiunto altre tasse, oltre alle solite tasse, perché se c’è una cosa che non ti perdonano in Italia, è quando sei una persona onesta. Cristiano allora si è messo una mano in tasca e ha tirato fuori qualche migliaia di euro. Io gli ho detto, Ronaldo (so che da bambino in famiglia ti hanno sempre chiamato così, sto leggendo la tua biografia), no grazie, davvero. Ma lui non ha voluto sentire ragioni. Poi abbiamo cambiato argomento tornando al nostro preferito, i libri. Cristiano ha detto, perché Javier Marias ha sputato quelle brutte frasi su di me? Che dal punto di vista umano sono un sempliciotto. Che mi manca l’intelligenza di Di Stefano o Cruyff o Zidane. Che sono così privo di modestia da non risultare nemmeno antipatico, per tanto che sono puerile. Che la mia presunzione manca di spavalderia e risentimento, a differenza per esempio di Maradona. Che arrabbiarsi con me sarebbe come arrabbiarsi con un bambino di cinque anni che sta muovendo i primi passi nel mondo forgiandosi una personalità.

Ah, non so Ronaldo. Probabilmente perché Marias da buon madrileno è stato innamorato di te, e il rancore che si prova a essere lasciati fa perdere il senno, anche se si è grandi autori. Non escluderei inoltre quella certa spocchia che alberga nella mente di alcuni intellettuali benestanti, incapaci di comprendere le ragioni di alcuni comportamenti che spesso sono conseguenza di punti di partenza svantaggiati e senza molte alternative alla sopravvivenza, nel tuo caso Funchal. E poi scusa Berta Isla tu l’hai letto? Cristiano ha detto no, non ancora. Ecco vedi, sarà per quello. Non hai letto Berta Isla. Non hai postato su Instagram una tua fotografia in posa con il romanzo, magari in mutande. Javier ci sarà rimasto male. Se può consolarti nemmeno io ho letto Berta Isla, eppure lo consiglio in libreria, perché Marias è un fuoriclasse. Anche se non ha letto la tua biografia.