Icardi alla Juve: siete pronti?

di Luca Momblano |

 

Tutto nasce da questo semisconvolgente tweet di Romeo Agresti, collega che conosco da tempo, con il quale ho lavorato e che fin da giovanissimo voleva conoscere ogni virgola delle migliori, o comunque più credibili, tecniche giornalistiche di un settore da tempo liquefatto nel modo di fare notizia quale è il giornalismo sportivo.

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Credo dunque di sapere piuttosto bene come si muove, come si dedica alla mission impossible delle cosiddette verifiche anche nello spinoso terreno del calciomercato. Dunque, è stato spontaneo contattarlo, cercare di capire, aiutarsi se possibile. In pratica, confontarci di fronte a quella che in campo nazionale sarebbe il più sensazionale trasferimento dell’estate 2018.

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Diciamolo: al momento siamo anche un po’ costretti professionalmente ad affrontare la questione del possibile passaggio dell’amato/odiato capitano dell’Inter alla Juventus, appena 25enne e fresco della tanto agognata qualificazione alla prossima Champions oltre che fresco della scottatura della mancata convocazione al mondiale russo.

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Siamo costretti anche se, da ogni parte la si prenda, si arriva tutti alla medesima considerazione: ma come è possibile? Domanda lecita, nonostante siamo convinti sia assolutamente possibile. O, se non altro, plausibile. “Ma come fa l’Inter a permettere tutto questo? Supponendo Icardi sia l’identikit perfetto del dopo-Higuain, con Marotta che non sarebbe interessato a sostituire il Pipita con un altro ultratrentenne, non c’è una clausola valida solo per l’estero? E siamo forse così ingenui da non ricordare cosa accadde con Stankovic, Guarin e Brozovic?”. Tante domande, il retrogusto che è uguale per tutti i colleghi, tanti, a conoscenza di questo abboccamento dal quale lo stesso centravanti argentino non si sottrae. Sputeranno fuori il rospo, comunque vada. Al limite come retroscena.

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Post-scriptum 1 – a quel che si mormora ci sono importanti studi legali che starebbero studiando nei dettagli il contratto (e le clausole) dell’attuale contratto del giocatore nerazzurro.

Post-scriptum 2 – oltre le ottime referenze in casa Juve circa il modo di allenarsi di Icardi, c’è uno spaventato Spalletti che avrebbe confidato il timore proprio di vedere il bomber con cui non ha feeling in bianconero anche perché un altro bomber che non ha feeling con il suo allenatore…

 

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