Icardi alla Juve, pro e contro di un possibile approdo in bianconero

di Valerio Vitali |

Icardi alla Juve

Icardi alla Juve è un tema che più e più volte si è ripetuto in questi ultimi anni. In primis, come poi confermato dallo stesso Marotta, in un possibile scambio con Dybala nell’estate 2019, poi successivamente sul tramonto della scorsa sessione estiva di calciomercato. L’attaccante argentino ha sempre gravitato in orbita bianconera e continua a farlo tutt’ora. Che sia stato un “pallino” di Paratici non è certo un mistero e anche l’attuale team dirigenziale pare voglia battere insistentemente questa strada.

Cerchiamo pero’ di comprendere “pro” e “contro” di un’operazione di calciomercato che potrebbe concretizzarsi già a gennaio. Innanzitutto Icardi alla Juve rappresenterebbe un colpo mediatico e di campo di notevole impatto su un campionato come quello italiano. L’idea di un 4-2-3-1 con l’argentino terminale offensivo e alle sue spalle il connazionale Paulo, con Chiesa e Cuadrado ai lati stuzzica e non poco le fantasie di molti tifosi juventini. C’è da chiedersi pero’ se Icardi, oggi, sia quel finalizzatore e quel giocatore che abbiamo visto in Serie A fino a due anni fa.

Andando a scandagliare i numeri del ‘puntero’ sudamericano infatti, si puo’ notare come i gol che ha portato in dote al PSG non siano stati così fondamentali alla causa dei parigini. Sono state infatti 13 le reti messe a segno la stagione scorsa. Per intenderci, Morata ne fece 20 nella stagione 2020-2021. Facendo un parallelo proprio con lo spagnolo, le sue attuali marcature (3) non sono in numero superiore. Basti pensare inoltre che Icardi ha fatto al PSG meno gol rispetto a Kean, che ritroverebbe guarda caso proprio alla Juve.

Anche alla voce “assist”, Icardi non supera il Morata dell’ultimo anno e mezzo (15 per entrambi). Se quest’anno è stato chiuso dall’arrivo di Messi, quello scorso era congeniale al 4-3-3 del PSG ma a più tratti gli è stato preferito proprio Moise Kean, con quest’ultimo che vedrebbe tarparsi definitivamente le ali, perlomeno da qui fino al prossimo giugno. E’ vero, alla Juve un attaccante che segni serve come il pane, ma è altrettanto vero che se si è voluta intraprendere una strada con i giovani, va seguita e non interrotta.

Icardi alla Juve

Icardi alla Juve alzerebbe l’età media (29 anni il prossimo febbraio) rispetto a Kean e Kaio Jorge ad esempio. Alla lunga, per peso d’investimento e di stipendio, potrebbe ricrearsi quell’effetto boomerang proprio come fu per Higuain, straordinario in campo le prime due annate ma operazione finanziaria molto rivedibile. Una gestione economica del calciatore terminata con una minusvalenza di 18 milioni di euro. Per farla breve, non sarebbe meglio investire di più su un giovanissimo Vlahovic ma a giugno, desideroso di emergere e con uno stipendio inferiore e da un costo del cartellino che si ripagherebbe nel tempo? E’ vero, il 9 della Fiorentina sarebbe impossibile averlo già a gennaio ma la Juve, per il calciatore, resta la prima scelta di un’ampia gamma di possibilità che gli si paventano anche all’estero.

Icardi alla Juve avrebbe tra i “pro” sicuramente un maggior apporto realizzativo, mediatico, un segnale forte dei bianconeri anche alla concorrenza in ottica quarto posto (sebbene ad oggi abbastanza irrealizzabile). Sarebbe un acquisto per tamponare una situazione deficitaria, ma non risolutiva del problema a lungo raggio, considerando poi che il ds del PSG Leonardo lo venderebbe solo a titolo definitivo.

Infine, come “contro” resta l’aspetto puramente funzionale. Icardi è un buonissimo finalizzatore di gioco ma partecipa relativamente poco alla manovra offensiva di gioco. Un “9” di tutto rispetto ma decisamente “vecchia maniera” (da non intendersi come “male”, ma è una sua caratteristica). Un centravanti d’area che poco ci azzeccherebbe con quello che Allegri oggi chiede ai suoi attaccanti, Morata o Kean che sia.

In soldoni: perché cercare una punta “vecchia maniera” quando poi gli si chiede di venire dentro al campo e fare da boa a 50-60 metri dalla porta avversaria? E’ Icardi quel tipo di giocatore lì? E’ l’argentino il giocatore FUNZIONALE che cerca in questo momento la Juventus? Ma soprattutto, conviene alla Juventus, tamponare questa situazione oggi per poi ritrovarsi con il medesimo problema fra qualche mese? Sono tutti interrogativi che è necessario porsi per evitare sia un errore tecnico nel breve, sia un nuovo “bagno di sangue” finanziario più a alla lunga.