I rebus di Allegri e l'ancora del 3-5-2

di Antonello Angelini |

Il dilemma di Allegri nascerà quando tutti saranno a disposizione. Sia per l’attacco che per gli altri reparti. Cosa farei al suo posto? Innanzitutto tanto turnover nelle partite non difficili. Molto più turnover rispetto all’anno scorso. Sulle fasce i miei preferiti in caso di 3-5-2 saranno certamente quelli con i piedi migliori, quindi Dani Alves e Alex Sandro. In attacco stesso discorso con ovvia preferenza per Dybala–Higuain, sempre che Higuain perda velocemente qualche grammo di peso di troppo (ma non ne dubito). Se invece Allegri utilizzasse il 4-3-1-2 allora diventerebbe più complicato a mio avviso con l’utilizzo contemporaneo di Dybala-Pjaca-Higuain a meno che non si decida di rinunziare alla spinta sulle fasce con inserimento della coppia esterni più difensiva (Evra-Lichtsteiner). Quindi in caso di tridente dico uno tra Sandro e Dani Alves e Dybala (o Higuain) – Pjaca- Mandzukic che copre di più e torna con quella cattiveria. Insomma, un bel rebus per Allegri che però immagino sia molto contento di tanta scelta. Una sola preghiera al nostro mister: non lasci troppo in panchina pedine fondamentali, ripetendo la storia di Cuadrado e Morata. Anche perché qui nessuno ha recompra o è in prestito secco. Il centrocampo sino a novembre avrà verosimilmente uomini contati, poi anche lì ci saranno delle scelta da fare. Ma ne parleremo più in là. Io sono un amante del 3-5-2, sono controcorrente, soprattutto quando hai la BBC in difesa. Vedremo. Allegri anche l’anno scorso volle sperimentare e le cose non andarono. Ci volle poi una folle corsa per vincere in bellezza lo scudetto del nuovo record. Dopo Sassuolo il mister e i senatori (Bonucci-Chiellini-Evra-Buffon e Barzagli) concordarono di tornare al modulo più conosciuto da tutti, quello di Conte, che ricordiamolo partì per fare il 4-2-4 per poi anche lui arrivare al 3-5-2 oggi collaudatissimo. E non mi si dica che in Europa non funziona.

In calce ribadisco le mie scommesse di quest’ anno già annunciate a RadioRadio: Mario Lemina e Marko Pjaca.