I pilastri della Juve del futuro

di Milena Trecarichi |

In questo clima di profonda incertezza sull’eventuale ripresa del campionato e delle coppe, sulla durata e sulla modalità riguardante la prossima sessione di mercato “probabilmente caratterizzata da molti scambi” Paratici dixit, su quale sarà la Juve del futuro, è bene partire dalle certezze. A differenza della precedente sessione estiva di mercato, la juve sembrerebbe avere le idee chiare su quali saranno i calciatori che fungeranno da pilastri, da pietre miliari su cui costruire la Juve del presente e del futuro.

Non vi è alcun dubbio che de Ligt e Demiral rappresentino i due centrali difensivi più giovani e più forti in circolazione, non a caso hanno attirato l’attenzione di tutti i top club europei (per de Ligt si parla di un “clasico” di calciomercato, per Demiral si parla di Man Utd O Atletico Madrid).

La Juve ha in mente un progetto sportivo che prevede di farne la coppia titolare del futuro e chissà forse anche del presente, date le precarie condizioni fisiche di Chiellini e un Bonucci corteggiato insistentemente da Conte e Guardiola. A centrocampo invece appare ormai chiaro che si consumerà una vera e propria rivoluzione. Nessuno appare incedibile in quel settore di campo, tranne il solo Rodrigo Bentancur, pupillo di Sarri, cresciuto in modo esponenziale sotto la sua guida.

Per gli altri l’impressione è che si valuteranno offerte per fare cassa ed acquistare gioiellini giovani (Tonali?) oppure verranno inseriti come contropartite per arrivare a qualche top player affermato (Pogba?). Un altro settore che appare come un rebus è certamente quello riguardante i terzini. De Sciglio partirà in direzione Tour Eiffel probabilmente, Cuadrado e Danilo vanno verso la conferma, per Alex Sandro saranno fatte delle valutazioni. In attacco le certezza è rappresentata da Paulo Dybala, il quale dopo aver vissuto una tribolata estate lo scorso anno, adesso si appresta a firmare un rinnovo di contratto oneroso, che lo legherà alla Juve ancora per molti anni, chissà forse a vita. Cr7 rimarrà almeno per un altro anno, dato che si trova benissimo in Italia e alla Juve, con buona pace dei vari quotidiani spagnoli. Esclusi loro due anche nel reparto avanzato si andrà verso un profondo restyling, con la ricerca di un centravanti come priorità.

In porta si va verso il prolungamento di un altro anno del contratto di Buffon, mentre al di là di qualche nube che si addensa sul futuro di Szczesny, il portiere polacco va verso la permanenza come numero 1 della Juventus (Donnarumma e Raiola permettendo). Anche se del doman non v’è certezza, la Juve con de Ligt, Demiral, Bentancur e Dybala, ha già qualche “certezza” da cui ripartire e su cui costruire la squadra del presente e del futuro, con l’obiettivo di continuare a vincere.


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