I gol più incredibili in Juventus-Napoli

di Giuseppe Gariffo |

Juventus-Napoli è un po’ la storia di una rivalità unilaterale.

Per i partenopei la Juventus è il nemico numero uno. Già dal precampionato, le dichiarazioni dei tesserati campani contengono spesso riferimenti alla Juve come se fosse l’unica avversaria da affrontare: “batteremo la Juventus”, “segnerò alla Juventus” i refrain più ascoltati durante le presentazioni alla stampa dei nuovi acquisti del Napoli. Vincere a Torino, per molti tifosi azzurri, è un trionfo indimenticabile. Anche perchè questa sfida è spesso narrata, pericolosamente, come occasione di rivalsa sociale identitaria: il riscatto della città autoproclamatasi simbolo del Sud, ghettizzato dal potere sabaudo del Nord.

Il versante bianconero non carica il match degli stessi sentimenti, ma dopo i fasti di Platini e Maradona questa partita è tornata ad essere una classica del calcio italiano. Prima la crescita del Napoli di Lavezzi, Hamsik e Cavani negli anni post-Calciopoli nei quali la Juventus faticava a risollevarsi. Poi il periodo post-2012, con i bianconeri assoluti dominatori d’Italia ma i partenopei spesso unici avversari temibili.

Vediamo i gol più incredibili, non necessariamente più belli o importanti, di queste ultime annate.

Quando una stella nasce
20 ottobre 2012, Juventus-Napoli 2-0 (82’ Pogba)

La Juventus campione d’Italia affronta l’agguerrito Napoli di Cavani ed Hamsik. La settimana prepartita è carica di episodi sfiziosi. Conte sta scontando la squalifica per la nota vicenda legata al calcioscommesse. Secondo un autorevole quotidiano nazionale, il Napoli avrebbe chiesto alla Lega di ispezionare lo Juventus Stadium sospettando la presenza di un tunnel ad hoc che permettesse, abusivamente, al tecnico bianconero di dialogare con la squadra. In una trasmissione televisiva in settimana si discute delle probabili formazioni, e il telecronista tifoso del Napoli ironizza sulla possibilità che la Juventus possa schierare dall’inizio il  diciottenne Pogba. Pogba non va in campo dall’inizio, ma subentra nell’ultimo quarto d’ora e ci mette solo 7′ a darci un’anteprima di quello che ci mostrerà nei quattro anni successivi. E che tuttora ci manca parecchio.

Quando una stella nasce/2 … e invece no
23 Maggio 2015, Juventus-Napoli 3-1 (77’ Sturaro)

Una partita da ricordare più che altro per l’atmosfera sugli spalti. Juventus ormai matematicamente campione d’Italia, stadio che tributa un bellissimo ricordo ai trentanove angeli dell’Heysel ed intona, a ripetizione, “Ce ne andiamo a Berlinoooo”, festeggiando l’imprevisto ritorno dei bianconeri in finale di Champions dopo dodici anni di rincorse, morti e resurrezioni. Il match conta solo per gli azzurri di Benitez che vogliono centrare la qualificazione in Champions, ma in campo sembra il contrario. Al gol di Pereyra risponde David Lopez, ma a 10′ dal termine il giovane Sturaro, già protagonista della sfida europea vinta contro il Real Madrid, segna un gran gol, lasciandoci immaginare un futuro che immaginario resterà.

Il boato dello Stadium
13 Febbraio 2016, Juventus-Napoli 1-0 (88’ Zaza)

Un paio d’anni fa Juventibus pubblicò la classifica dei dieci gol da urlo degli ultimi anni, quelli che avevano messo più a serio rischio le nostre corde vocali. Zaza88 vinse a mani basse. Raramente lo Juventus Stadium ha ruggito così forte. Perchè fu un gol totalmente imprevisto, in una partita indirizzata allo 0-0, in un campionato folle nel quale servirono 24 vittorie in 25 partite per rimediare ad un inizio pessimo. E di quella stagione, ancora vittoriosa, questo gol è il simbolo.

La notte dello Scudetto perso
22 Aprile 2018, Juventus-Napoli 0-1 (90’ Koulibaly)

La notte della partita clou forse giocata peggio dalla Juve in nove anni di Juventus Stadium. La notte di uno scudetto che sembra prendere la via del Vesuvio dopo la capocciata di Koulibaly. La notte dei fuochi d’artificio a Napoli, delle ironie di Insigne sulle nostre Finali di Champions viste dal divano di casa sua. La notte che oggi è dolce rivivere, ripensando agli oggetti smarriti negli hotel di Firenze e ai gol che Gonzalo Higuain amava segnare a San Siro. Rigustiamocela

“Sì à vita mì”
31 Agosto 2019, Juventus-Napoli 4-3 (92’ Koulibaly aut.)

Ma il buon Kalidou ha pensato bene, sedici mesi dopo, di farci dimenticare definitivamente lo spavento che ci aveva fatto prendere ad Aprile 2018. Così, alla prima di Sarri sulla panchina della Juventus in casa, si arriva al 92′ di una partita pazza: noi avanti 3-0 con calcio champagne, poi andiamo sul 3-3 con un calcio autoironico (lì pensavamo “vabbè è solo la prima di Sarri, servirà tempo” e invece…). Ed è a quel punto, in pieno recupero, che il gigante senegalese decide di far intonare a noi, stavolta, il ritornello costruito appositamente da Nino D’Angelo. Koulibaly… sì à vita mì…. Koulibaly Koulibaly!!!

ps. Si ringraziano sempre Pagno72 e altri utenti youtube per i loro video live dagli spalti. Li apprezziamo parecchio ed in questi pezzi attingiamo sempre a mani basse.