I 5 momenti NO di Bayern-Juve

di Maurizio Romeo |

Come insegna la nostra storia noi siamo abituati a non soffermarci troppo su quello che sono gli errori altrui, ma su ciò che si può e si deve migliorare nella gestione delle partite importanti. Riguardare certe immagini è duro, anzi durissimo anche perché non sono passate solo poche ore da una delle eliminazioni più brucianti della nostra storia di amore/odio con la Champions League.

Ho individuato quelli che per me sono stati i 5 momenti chiave, in senso negativo della nostra partita di mercoledì sera, 5 sliding doors che potevano cambiare la storia dell’incontro… ma che purtroppo non l’hanno fatto. Sia chiaro: con questa breve analisi non voglio mettettere nessuno sulla graticola, perchè si vince in 11 e si perde in 11, ma semmai intendo solo dare uno spunto di analisi in più per provare a non commettere più errori simili qualora ci si dovesse ritrovare in futuro nelle stesse condizioni.

43′ – La parata di Neuer su Cuadrado

L’occasione capitata sui piedi di Cuadrado a pochi minuti dalla fine del primo tempo avrebbe potuto essere la pietra tombale sulla qualificazione dei bianconeri ai quarti di finale. Il Bayern si salva invece anche grazie all’aiuto di un po’ di fortuna: il n°16 bianconero incrocia il tiro verso il secondo palo cercando di anticipare il movimento del portiere di solito volto a coprire il primo: Neuer però è ben piazzato e intercetta con la gamba sinistra…e poi è anche fortunato perchè la palla va sbattere sul palo e finisce per colpire il volto dell’attaccante colombiano che rimane a terra. Avrebbe potuto fare di più il n°16 bianconero? Forse no perchè l’angolo era davvero stretto e Neuer è stato bravo a coprire al meglio la propria porta. Capitolo fortuna: 8 volte su 10 la palla sbatte sul piede e va dentro, questa volta è andata sul palo…

44-ErroreCuadrado

56′ – L’occasione di Morata

Grande opportunità quella che capita a Morata che dopo una bella azione personale arriva in area di rigore ma da una buona posizione spara alto. Se è vero che un attaccante della classe di Morata poteva forse fare qualcosina di più, è altrettanto vero che anche in questo caso è pressochè perfetto il posizionamento del portiere del Bayern e fondamentale sembra la scelta di Alaba di immolarsi sdraiandosi di fatto davanti all’attaccante bianconero e costringendolo di fatto ad alzare il tiro che, deviato dal suo piede finisce in calcio d’angolo.

57-ErroreMorata

56′ – Tre errori di gestione del pallone che costano il pareggio

Il rammarico più grande è forse l’errore doppio nella gestione del possesso palla negli ultimi minuti di gioco con il risultato ancora a proprio favore. Se Lichtsteiner ed Evra (che vedremo subito dopo) avevano già 90 minuti nelle gambe e hanno l’attenuante di una lucidità che poteva venire meno dopo una partita giocata al massimo, la stessa cosa non vale per Roberto Pereyra. El Tucu entrato in campo solamente esattamente 30 secondi prima, sbaglia un passaggio semplice verso Lichtsteiner (freccia verde) e costringe il compagno ad arretrare per giocare il pallone…

89-1-ErrorePereyra

…lo svizzero avrebbe 3 opportunità di passaggio per far mantenere il possesso palla alla propria squadra (palla nuovamente a Pereyra, oppure Khedira sul centro o Bonucci all’indietro, ma sceglie la via peggiore, tentando la cosa più difficile, ovvero un passaggio lungolinea verso Sturaro (marcato) sotto il pressing di Ribery che arriva come un treno a contrastarlo. Palla forzata che finisce in fallo laterale e possesso palla perso.

89-2-ErroreLicht

Possesso che viene recuperato comunque da Evra che fa l’unico vero errore dopo una partita di sacrificio da centrale difensivo aggiunto. Il francese ha davanti a se 3 opportunità: fare un rinvio lungo, giocare la palla verso Hernanes facendola passare fra Vidal e Lahm che gli corrono incontro, oppure tentare di mantenere il possesso. L’esperto difensore francese forse perde un po’ di lucidità e sceglie la terza. Vidal allunga il suo piede e riesce a intercettare il pallone…

90-ErroreEvra

…che per sua fortuna passa forse a un centimetro dal polpaccio sinistro del difensore francese della Juventus.

VidalEvra

Un misero centimetro che fa la differenza perchè permette al n°23 del Bayern di giocare il pallone velocemente su Coman. Il francesino nel frattempo si è smarcato sulla destra dalla marcatura di Alex Sandro e dal suo piede fa partire l’assist perfetto per il pareggio del Bayern 2 secondi dopo lo scoccare del 90°…

92′ – L’occasione sul piede sbagliato

Sono passati poco più di 120 secondi dall’inizio del primo tempo supplementare quando alla Juventus capita nuovamente un’ottima occasione per segnare la terza rete. Mandzukic libera al tiro Lichtsteiner che è costretto a tirare con il sinistro che non è il suo piede: ne esce così un tiro mollo sul secondo palo che Neuer para facilmente.

93-ErroreLichtTiro

107′ – Il contrasto “mollo” su Thiago Alcantara

Evra colpisce il pallone fra la testa e la spalla e rinvia verso l’esterno destro dell’area bianconera. La palla va nella zona in cui si trovano Thiago Alcantara e Roberto Pereyra. Il bianconero invece di cercare l’anticipo si muove verso l’avversario che gli ruba così il pallone ed è libero di fare lo scambio veloce con Muller e andare a segnare la rete del 3-2, un masso che atterra le speranze dei bianconeri.

107-ErrorePereyra

 

Da qui dobbiamo ripartire, con un filo più di fortuna, una migliore gestione e una maggior concentrazione nei momenti chiave forse la storia avrebbe potuto cambiare. Probabilmente era destino che dovesse andare così… Da tifoso però devo dire che inizio ad odiarle queste Sliding Doors, troppo spesso ci si chiudono davanti.

 

Va detto comunque un grazie enorme a questi ragazzi che ci hanno portato alle porte di un sogno, peccato solo sia finito così…