I 10 gol più belli al San Paolo nell’era dei 3 punti

di Michael Crisci |

10 perle, 10 gioielli tutti bianconeri nel catino infernale del San Paolo dalla stagione 1994\1995, la prima coi 3 punti in palio, selezionati per voi

 

Stagione 1994\1995 – Alessandro Del Piero

Agli albori della sua carriera, Pinturicchiu inaugura la lunga collana di goal a cui ha dato il soprannome; tocco di Vialli al limite dell’area per l’accorrente Conte, che viene chiuso. Il pallone viene quindi avvinghiato da Alex che si sistema il pallone e mira all’angolino sinistro, laddove Taglialatela non può arrivare, fulminandolo, per il primo gol alla Del Piero della storia

 

 

 

Stagione 2000\2001 – Alessandro Del Piero

Passano 5 anni, e Del Piero si ripresenta a Napoli dopo una stagione, quella precedente, in chiaro scuro con solo un gol su azione, di testa contro il Parma. Quale occasione migliore per rispolverare il suo goal se non alla prima di campionato; Stellone porta in vantaggio il Napoli, Kovacevic lo riagguanta, Alex la risolve con un altro gioiello a giro, decretando la vittoria finale dei bianconeri

 

 

 

Stagione 2006\2007 – Alessandro Del Piero

Nell’anno più buio della nostra storia, è ancora Alex a illuminare il San Paolo, questa volta con un’altra sua specialità: il calcio piazzato. Anche in questo caso un meraviglioso destro a giro, che pietrifica Iezzo. Sarà bogliacino a ristabilire la defininitiva parità

 

 

 

Stagione 2008\2009 – Amauri

In uno dei momenti più complicati della gestione Ranieri, la Juve va al San Paolo per cercare di uscire dalla crisi. Non vi riuscirà, almeno non a Napoli, dove il risultato sarà un bruciante 2-1 con le firme di Lavezzi ed Hamsik nel finale di gara. Il gol al volo di destro del momentaneo vantaggio di Amauri (inizio avventura bianconera mostruoso per lui) resta però uno dei più belli segnati in casa degli azzurri. Notevole anche il cross tagliato dell’altro nuovo acquisto Christian Poulsen

 

 

 

Stagione 2011\2012 – Marcelo Estigarribia 

L’unico gol italiano del Chelo Estigarribia resterà certamente nella mente di molti tifosi. Il 3-2 contro il Napoli nella gara che svoltò tatticamente la Juve di Conte (nacque il suo 3-5-2 quella sera), è un esempio di azione corale; Vucinic si libera del proprio marcatore con un tunnel, si allarga sulla destra e fa partire un cross, spizzato provvidenzialmente da Matri e lavorato con finezza dal paraguagio: aggancio felino e tocco felpato sull’uscita di De Sanctis

Stagione 2011\2012 – Simone Pepe

E il 3-3 finale di quella memorabile gara lo sigla Simone Pepe, che si infila come un coltello dentro al burro dentro le maglie della difesa partenopea, sfruttando un recupero di Chiellini, salta maggio, sfrutta un rimpallo su Fernandez, e con un colpo da biliardo, non da scampo a De Sanctis

 

 

Stagione 2012\2013 – Giorgio Chiellini

 

In quello che è stato forse l’unico vero match scudetto tra Napoli e Juve della storia recente (almeno al San Paolo), la squadra di Mazzarri si gioca le residue chance scudetto contro la seconda Juve di Conte. La Juve conserverà i 6 punti di vantaggio, strappando un punto d’oro. Resterà un po’ di rammarico per non aver saputo difendere il grande gol del vantaggio firmato da Giorgio Chiellini, su perla balistica di Andrea Pirlo

 

 

Stagione 2014\2015 – Paul Pogba

Dopo averli bucati a più riprese allo Stadium, Pogba, nel gennaio 2015, decide di lasciare il marchio contro gli azzurri nella notte che infrangerà il tabù San Paolo, dopo 15 anni di digiuno da vittorie. Il fuoriclasse francese è abile a sfruttare un rimpallo al limite dell’area, ad aprire il compasso, a impattare il pallone di destro a mezza altezza, e a trovare l’angolo alla sinistra di Rafael

Stagione 2014\2015 – Arturo Vidal 

E quella gara si chiude con uno dei più bei gol di Vidal con la maglia della Juventus, a coronamento di un contropiede da manuale; Chiellini spazza da corner, Tevez protegge palla, la serve a Vidal che lancia sulla sinistra Morata che sprinta, arriva ai 25 metri e riconsegna il pallone al cileno, il quale si aggiusta la palla col destro e scocca un micidiale missile terra aria di sinistro che toglie le ragnatele dal sette e decreta la vittoria finale

 

 

Stagione 2016/2017 – Sami Khedira

E arriviamo dunque al gol che lo scorso anno ha permesso alla Juventus di uscire indenne dal San Paolo, confezionato dall’infaticabile coppia del centrocampo nel 4-2-3-1 che tante soddisfazioni ha portato; il tedesco prende palla nella trequarti e come un panzer sfonda letteralmente la linea del pressing partenopea; Allan e Callejon non riescono a frenarlo, e a impedire che il pallone pervenga a Pjanic, che con un tocco delicato lo libera davanti alla porta, aggirando Albiol. Appena entrano in area, Sami non ci pensa due volte e sprigiona un destro su cui Reina nulla può fare. Hamsik fisserà il risultato sull’1-1