Ho visto cose che voi juventini… / #Jvtbnight Edition – Allegri, sei peggio di Zeman!

di Giuseppe Gariffo |

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Ho il privilegio di aver partecipato alla notte in cui tutto ha avuto inizio. Mentre i discorsi seri si alternavano con un alto tasso di legittimo cazzeggio (dovuto principalmente a dosi alcoliche a me ignote dai tempi universitari), mentre Massimo Zampini cercava un passaggio per l’aeroporto per l’indomani chiedendo anche nei tavoli accanto, mentre si cercava di capire da che pianeta provenisse Thousand Names e perché Toccoditacco avesse 11mila followers (più comprensibili i 4mila di Giada, con tutto il rispetto…), mentre Jacopo Azzolini teneva un convegno con i dirimpettai sulle tattiche del Tottenham di Pochettino,  mentre con i commensali più vicini ci si interrogava sul futuro di Allegri confrontandosi amorevolmente (perché sì, confermo, è possibile trattare questo tema senza scatenare guerre di religione), alle 23,39 Luca Momblano irrompeva con l’annuncio che cambia il weekend bianconero: la formazione di Juventus-Lazio, quella che nessuno avrebbe mai potuto immaginare.

 

 

 

Scrutando il video si possono notare dettagli come la trollata su Adebayor e le bottiglie di vino semivuote. Possono far capire come l’annuncio, in diretta, non sia stato preso troppo sul serio da molti. Sembrava troppo inverosimile che “cagòn” Allegri – dopo aver fatto capire che il centrocampo a tre fosse un dogma e che il tridente d’attacco escludesse Pjanic – si inerpicasse in una “inversione a U” così netta con una mediana a due e Cuadrado e il bosniaco in campo contemporaneamente al trio offensivo.

Troppo facile dare la colpa (o il merito) al vino e alla goliardìa della serata.

 

Quando al mattino arrivano le prime conferme ufficiali all’anticipazione momblanica, tra le esultanze di chi ci credeva o ci sperava e le scuse degli uomini di poca fede…

 

si apre un dibattito tra varie fazioni:

 

    •    Quelli che “era ora”. Basta con i diktat dei senatori, finalmente una squadra offensiva e il centrocampo a due!

 

    • Quelli che Allegri è in confusione. Non si possono fare esperimenti in una partita così importante.

 

    • Quelli che “mi piace anche, ma ho paura”. O sarà una grande Juve o una grande imbarcata. Disclaimer: appartengo a questo gruppo.

 

    •    Quelli che “è un pazzo scatenato. Neanche Zeman…

 

 

L’esito è noto. Forse la migliore Juventus stagionale, al pari del primo tempo di andata contro la viola e dei primi 20’ contro il Sassuolo. Ma lì era calcio d’agosto. L’interrogativo sul futuro di questo modulo è il nuovo fronte di discussione. Sarà riproposto anche in condizioni non di “emergenza”? Lo rivedremo anche in trasferta su campi difficili? E in Europa? Chi dice no, chi lo spera (altro coming out: appartengo a questa schiera), chi pensa sia stata la svolta definitiva. Sono risposte che avremo presto. Intanto sono stati spazzati via alcuni dogmi: che non abbiamo gli uomini per gestire la palla a centrocampo, che non si possa difendere a debita distanza dalla porta, che la rosa non può sostenere un assetto offensivo, che Pjanic può fare solo il trequartista… Serviranno altri test e più probanti, certo. Ma è una strada su cui si può lavorare. Qualcuno vinse la Champions costringendo Eto’o a fare il terzino. Dio protegga Mario Mandzukic ed eviti di mandarci altri  Atkinson o Eriksson, poi chissà.. scatenatevi pure!