Ho visto cose che voi Juventini… – “Il Barcellona ce ne farà sette”

di Giuseppe Gariffo |

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Quante storie! Un pareggio dopo una partita rinunciataria e vengono giù gli strali degli esteti del calcio e degli oltranzisti del “siamo una spanna superiori a tutti e dovremmo dominare su ogni campo”.

In realtà sarebbe bastato guardare la formazione iniziale per capire che sarebbe venuta fuori una partita difensiva, in cui avremmo badato poco allo spettacolo e all’offesa, ma solo a portare a casa pelle e punto. Naturale, senza il cambio di passo e la tecnica di Cuadrado e Dybala, con l’unico “palleggiatore” Pjanic spostato dietro le punte (in un ruolo in cui riceveva spesso palla alle spalle e non poteva “cucire” trame di gioco) e con gli inoffensivi Lemina e Mandzukic ai lati (solo teoricamente) dell’isolatissimo Pipita.

Di fronte avevamo un avversario pompato al massimo dall’ambiente e votato alla partita della vita. Dalla nostra l’esigenza di riservare energie e calciatori chiave in vista di mercoledì (match molto più determinante per la stagione, dato che ci si gioca l’accesso a una finale) e soprattutto della doppia sfida con il Barcellona, a soli nove giorni di distanza dal primo round. Eppure si è concesso solo il gol e un palo, entrambi su disattenzioni nostre, e pochi tiri dal limite (oltre a uno sterile possesso palla) ad una squadra che, a detta di tutti, gioca il più bel calcio d’Italia e ha messo sotto per 45′, in casa sua, anche il Real Madrid.

Cosa avremmo dovuto fare, di diverso? Scendere sullo stesso piano giocando anche noi la partita della vita? Oppure provare, perchè “siamo la Juve e dobbiamo comandare”, a tenere la linea difensiva più alta, esponendoci alla rapidità del trio offensivo partenopeo?

Suvvia, a volte bisogna accettare di gestire, ottenendo il massimo possibile con il minimo sforzo. Ci sono i dati negativi, certo, come alcune prestazioni di singoli. Ma mai come oggi dovremmo essere in fase “Allegrimania”.

Perché spesso ce lo dimentichiamo, ma è per aver preteso di dominare contro tutti in Serie A anche partite in cui “non ne avevamo”, che siamo arrivati spesso scarichi alle finali di Champions e non ci siamo potuti giocare una finale di Europa League in casa. Non sto pensando a Cardiff, ovviamente, ma alle due “finali” contro i blaugrana. Dovessimo giocarle come ieri, darò ragione ai detrattori, diversamente gli consiglio, per divertirsi, di guardare gli Harlem Globetrotters.