Higuain-Dybala, un’analisi di coppia

di Francesco Falzarano |

La coppia Higuain-Dybala è stata per tutto l’anno sotto la lente d’ingrandimento di tifosi ed addetti ai lavori. Dopo l’acquisto del Pipita, tutti aspettavano di vedere come sarebbe stata la loro intesa. La stagione ha prodotto molte chiacchiere, spesso in totale contraddizione e figlie di momenti. Si è passati da “sono la coppia più forte d’Europa” a “hanno poco peso specifico in Europa”. Inizialmente i più scettici ipotizzavano anche un rapporto non proprio idilliaco tra i due argentini, adducendo che Dybala soffrisse la presenza di Higuain, anche nelle giocate in campo. Niente di più falso, i due infatti hanno dimostrato un grande rapporto sia dentro che fuori il rettangolo verde, anche se, facendo un’analisi dettagliata, qualcosina in più ce lo saremmo aspettati. Allora parola ai numeri.

La stagione della coppia bianconera si può dividere in due parti, un po’ come quella della Juventus stessa. Spartiacque, neanche a dirlo, la sconfitta di Firenze ed il cambio di modulo. Fino alla partita di Firenze, il Pipita aveva totalizzato sedici reti tra campionato e coppe, Dybala soltanto cinque, anche se l’infortunio ha influito su questi numeri. I dati che ci interessano maggiormente sono quelli della coppia stessa. Uno solo, tra campionato e coppe, l’assist registrato tra i due, nel match con il Sassuolo, assist di Dybala e goal di Higuain. Post Firenze, sale il rendimento della Joya, e ne beneficia la coppia. Sedici restano le reti del Pipita anche nella “seconda parte” di stagione, due in meno in campionato, ma due in più nelle coppe. Quattordici quelle di Dybala nelle varie competizioni. Se uno solo è l’assist del Pipita al compagno argentino, l’unico dell’intera stagione, diventano tre gli assist di Dybala al compagno di reparto. Ciò vuol dire che dei sette assist stagionali in campionato della Joya, quattro sono stati per il Pipita, dato piuttosto rilevante. Pochi però quelli del nove bianconero. Il che si traduce con un Higuain molto costante in tutto l’arco della stagione nelle varie competizioni, e con un Dybala che bene ha figurato, ma il suo meglio lo ha dato con il cambio di modulo. Un dato è importante, che la media voto in campionato ed in Champions è praticamente analoga. 7.2 per Dybala e 7.3 per Higuain in Serie A. 7.1 della Joya in Champions, appena oltre il 7 del Pipita. Il dato negativo ? Sempre il solito per la Juventus, la Champions League, in cui non solo non figura nessun assist reciproco, ma su tredici apparizioni, sommando i dati, hanno totalizzato nove goal in due, ed un solo assist, per giunta di Higuain. Zero è infatti la casella alla voce assist per Dybala.

Insomma come primo anno insieme oltre cinquanta goal in due è un buon bottino. Forse poteva essere migliore, ma non c’è da lamentarsi. Critiche feroci arrivano dagli avversari, ma sono parole di paura. Alcuni additano questa coppia come un fallimento, Higuain investimento sbagliato e Dybala mezzo giocatore a livello europeo. Tutto falso. Ma che si deve migliorare è certamente vero, soprattutto perché si può. Possono e devono cercarsi di più. Perché questa non è una coppia vecchia e stantia, hanno ancora margini di miglioramento dopo un solo anno insieme. Dybala ha rinnovato da poco, ed il suo talento può solo esplodereulteriormente. Higuain ha giocato e vinto al primo anno in maglia bianconera. Quindi, che la finale di Cardiff sia il primo e più importante passo per migliorare mentalmente e qualitativamente in campo europeo, con la consapevolezza che in Italia come loro non c’è nessuno. Higuain – Dybala, promossi, in attesa di altri successi.