Grazie Sarri per questi sei mesi

di Antonello Angelini |

La Juventus di quest’ anno mi ha riavvicinato al calcio. L’anno scorso mi annoiavo, sbuffavo davanti alla tv, spesso ho fatto zapping e spesso ho guardato al partita giocando a carte o cenando. Mi era passata anche la voglia di andare a vedere la Juventus allo Stadium. Aereo, Hotel, andata e ritorno con aereoporto. Spesa molta , divertimento quasi sempre zero.

Mi sta ritornando la voglia.

Quasi ogni partita quest’ anno ha avuto qualcosa di emozionante nel bene e nel male. Dal pareggio di Lecce, dove ho imprecato fino al 94mo per le occasioni sciupate, alle partita con la Lazio giocata meravigliosamente bene il primo tempo e poi, invece, disastrosamente nel secondo tempo. A Brescia divertentissima, come le due con l’Udinese. Alle volte la Juventus di Sarri ha giocato un tempo. solo alle volte 30 minuti. Che dire delle emozioni contro il Napoli in un 3-3 assurdo poi divenuto 4-3 con autogol all’ultimo minuto? E la partita di Milano contro la Beneamata? Qualcosa da vedere c’è stato sempre, forse con eccezione del derby e un altro paio di partite. In Champions poco da dire . Le belle partite contro l’Atletico (quella fuori casa la più bella, seppur rimontati da 0-2 a 2-2). Brutta sconfitta in Supercoppa è vero, ma il bilancio complessivo e più che positivo.

Dybala sembra il fratello migliore del giocatore che si era perso nella noia di Allegri, Mandzukic (giocatore caratterialmente sempre apprezzato) è stato fatto fuori perché non ha voluto accettare un ruolo da non titolare fisso (grande pecca di Allegri il fatto di essere cosi Mandzu–dipendente).

Higuain rivitalizzato anche lui. Cuadrado sempre tra i migliori. Immagino se non ci fossero stati gli infortuni di Douglas Costa e soprattutto Chiellini.

In tutti i casi, io quest’anno aspetto la partita della Juventus con la voglia di vedere cosa accadrà. L’anno scorso questo non mi accadeva più. L’Allegri degli ultimi due anni non era come quello dei primi tre. La mentalità era sempre la stessa, ma negli ultimi due anni era peggiorato. Ci voleva un cambiamento, e visto che c’eravamo. perché non farlo epocale? Oggi mi pare che alcuni si divertano giocando. Insomma, assomigliamo un pochino di meno a dei piemontesi tosti, e un pochino di più a dei pittori fiamminghi (Cit. e autocit.)

Ovviamente nessuno può sapere come finiranno Campionato, Champions e Coppa Italia. Può essere pure che la Juve non vinca nulla, ma una cosa certamente è riuscita a Sarri: riportare in tanti il piacere di vedere le maglie a strisce giocare. Se poi l’Adidas ci farà il piacere di ridarci le strisce, ancora meglio.

Un’altra cosa che mi sta piacendo Sarri sono le sue interviste post partita. In quello devo dire che anche Allegri era un maestro. Però anche quelle di Sarri meritano.

Per ora, comunque, La Juve è campione d’inverno in un campionato finalmente competitivo, qualificata come prima del girone di Champions con due giornate di anticipo, e qualificata agli ottavi di Coppa Italia

W la rivoluzione copernicana alla Juventus.


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