50 stelle allo Stadium non bastano più

di Mike Fusco |

Il firmamento, per chi ha avuto e continua ad avere tante stelle nella propria squadra come la Juventus, non basta più.

La galassia dell’ Allianz Stadium sulla cui Promenade del secondo anello è inciso il “Cammino delle Stelle” è ormai troppo piccola per contenere quelle generate dall’ esplosione, dalla fame di vittoria e dalla sete di vendetta per essere stati trascinati in un buco nero, della Supernova Andrea Agnelli.

“Solo” 50 stelle, che erano probabilmente poche già prima per rappresentare l’ ultracentenaria storia bianconera, sono diventate, grazie ai successi degli ultimi 8 anni, totalmente anacronistiche ed insufficienti e non rendono il giusto tributo a quello che è stato il ciclo più devastante della storia del campionato italiano.

Per questo credo che la Juventus debba seriamente prendere in considerazione l’ idea di implementare la “Walk of fame” con l’ introduzione annuale di una, due o al massimo tre stelle prendendo spunto anche in questo caso dai giganti dello sport-business al cui appeal tanto aneliamo. Una classe annuale che aumenti gli iscritti nella “Hall of Fame” bianconera con relativo show, eventi e celebrazioni e magari con la possibilità, come agli albori, di “accendere una stella” personale di fianco al calciatore votato.

Per questa e per le prossime generazioni sarebbe impensabile non vedere celebrati adeguatamente, incastonandoli nello Stadium, i nomi di coloro che hanno vinto 8 scudetti di fila come Barzagli, di chi rischia di arrivare a 10 come Chiellini, di chi è stato artefice della rinascita come Pirlo, di chi ha servito la causa da soldato come Lichtsteiner, di chi è stato profeta in casa come Marchisio, di chi è stato condottiero, poi rinnegato e poi figliol prodigo come Bonucci, di chi è stato luce abbagliante per soli 2 anni come Tevez, di chi è stato guerriero per sempre come Vidal, di chi è andato e tornato senza mai esitare come Caceres, di chi è stato e potrà tornare ad essere come Pogba e di chi semplicemente è stato ed è il Re, e se non puoi mettergli una corona devi dedicargli la stella più luminos dello Stadium. Anche a costo di costruirgli un’ altra galassia. O uno stadio nuovo apposta per lui.