Gonzalo Higuain, il Vialli mancato

di Sandro Scarpa |

Higuain va via. Per alcuni media ed opinionisti “il peggior affare del decennio, non ha reso in proporzione all’investimento e ha bloccato il mercato nelle ultime due sessioni”.

Dopo il 2° anno di Allegri, l’uscita col Bayern, la frustrazione per Morata e Pogba che tornano al Real e allo United, la Juve aveva bisogno di un “9” e di uno SHOCK, e di reinvestire la plusvalenza di Pogba.

Lewa, Benzema, Aguero, Cavani e Suarez erano i monoliti dei club più forti e ricchi. La Juve decise così di far esplodere il mercato italiano e prendere Gonzalo (36 gol al Napoli e 2° finale di Copa persa), unico “9” mondiale accessibile, tra ingaggio e clausola.

Subito 30 gol stagionali, rivali in A devastate e due semifinali di UCL giganti, il miglior score della storia Juve. Pipa perde però la sua 3° finale contro il Real, squadra più vincente dell’era moderna. Il secondo anno comincia bene, poi Higuain a volte duetta con Dybala, altre volte come sottopunta dietro Mandzukic e si spegne al ritorno: 23 gol di cui 2 epici –Wembley e San Siro.-

2 anni, 55 gol in 100 presenze, titoli, gol, sacrificio, manovra e due KO contro il “suo” Real. Ottimo.

A quel punto Pipa ha 30 anni, dopo quell’età gli altri centravanti top –Suarez, Aguero, Lewa, Cavani– hanno retto altri anni, lui no. Arriva un altro “shock” di mercato, stavolta mondiale: CR7. E così per Higuain c’è il Milan cinese, il parcheggio inglese e la voglia di riscatto alla Juve col suo mentore Sarri.

1 anno di esilio infernale e 1 anno medio(cre) oltre alla rescissione con minusvalenza.

Anche nel 1992 la Juventus spende la cifra più alta di sempre per un giocatore: GIANLUCA VIALLI. 40 miliardi (inclusi 4 giocatori), quadriennale da 10. “Follia da 110 miliardi“, titolano i quotidiani.

Come Pipa, Vialli ha 28 anni, superbomber che dà l’anima. Come Pipa, Vialli fa 2 anni pessimi e 2 ottimi.

La differenza è che Luca gioca un primo anno deludente (6 gol in A e 5 in UEFA contro Sigma e varie), pur con Baggio e Ravanelli in una squadra che vince la Coppa Uefa.

Il più pagato di sempre che fa 6 golletti! Colpa del Trap -si dice- lo logora con compiti difensivi. L’anno seguente peggio: infortuni a ripetizione, 12 presenze e 4 gol. Vialli è una delusione.

All’epoca NESSUN giornalista, NESSUN tifoso si interessa di bilanci, fatturati e plusvalenze. Nessuno sa quanto è costato Vialli e quanto guadagna. Nessuno sa a memoria cartellini, ingaggi e passivo. Nessuno, prima dell’arrivo di Lippi, si sogna di dire “Vialli acquisto flop, sta bloccando il mercato!”.

Vialli però a 30 anni svolta, rigenerato da Lippi. “Come vuoi andare via? Tu resti e mi aiuti, ti alleni come un pazzo e vinciamo tutto!”. Così fu: Scudetto poi Champions. 22 gol il primo, 14 il secondo e mentalità d’acciaio. Trascinatore pazzesco, dentro e fuori dal campo.

Anche Pipa a 30 anni svolta, ma in negativo, “cacciato” dal Re Cristiano e segnato psico-fisicamente.

Quanto sarebbe cambiata la narrazione su Vialli e Higuain alla Juve se Luca non avesse incontrato Lippi, andando via dopo 2 anni di flop. O se Jugovic avesse sbagliato quel rigore?

Quanto sarebbe cambiata la narrazione su Higuain se Pipa non avesse incontrato sulla sua strada un Cristiano sovrannaturale (2 gol e assist a Cardiff, 3 gol a/r l’anno dopo, poi l’arrivo l’anno seguente).

Ci importava qualcosa dei 40 miliardi spesi per Vialli (che andò via da svincolato al Chelsea)?

Ci sarebbe importato qualcosa del costo di Pipa se Gonzalo avesse alzato quella Coppa?

Addio Pipa, Vialli mancato, per colpe tue e destini avversi. Ci hai fatto godere, comunque.