Gol e uomini: un europeo targato Juve

di Giordano Straffellini |

Spesso quest’anno ci siamo chiesti se la Juventus abbia la necessità di una rifondazione totale. Il quarto posto e la prematura esclusione dalla Champions hanno portato un’ondata di pessimismo nella valutazione della rosa che forse non rispecchia esattamente la realtà. Attualmente siamo nel bel mezzo delle maggiori competizioni continentali, Europeo e coppa America. I dati che ci arrivano dai giocatori bianconeri sono molto lusinghieri. All’Europeo Federico Chiesa ha marcato il gol numero 9 segnato da un giocatore della Juventus. Capo cannoniere della competizione, manco a dirlo, l’inarrivabile Cristiano Ronaldo. L’asso portoghese, guida la classifica dei marcatori all’Europeo, con 5 reti in tre partite, dopo aver giocato nel girone di ferro contro Germania, Francia e Ungheria. A segno anche Aaron Ramsey, uscito dalla competizione contro la Danimarca, troppo forte la compagine nordica per il Galles. Un gol anche per Alvaro Morata, centravanti titolare della Spagna, che dovrà riscattare il rigore sbagliato nell’ultima partita nella sfida contro la temibile Croazia. Non ha segnato ma ha fornito assist importanti Dejan Kulusevski.

Lo svedese fermato dal Covid-19 nelle prime due partite del girone è entrato nell’ultima mezz’ora contro la Polonia di Tek fornendo una prestazione molto convincente. Da non sottovalutare anche le prestazioni puntuali e costanti di Leonardo Bonucci. Anche grazie alla sua presenza l’Italia ha battuto il record di imbattibilità che apparteneva ad un grande ex  bianconero, Dino Zoff. Molto bene anche Adrien Rabiot, titolare in uno delle compagine che puntano alla vittoria finale come la Francia. Il transalpino non entra nella classifica marcatori solo per il palo colpito contro la Germania. In questo scorcio di europeo Rabiot ha dimostrato di possedere qualità fisiche e tecniche importanti, abbinate anche ad una, fino ad ora sconosciuta, duttilità tattica che gli ha consentito di giocare come terzino sinistro contro il Portogallo. Non fanno più notizia invece le prestazioni di De Ligt, a soli 20 anni è il punto fermo della difesa Olandese, che visti gli incroci possibili ha una grande occasione di arrivare almeno fino alla semifinale.  Il centrale olandese si è inserito alla perfezione nei meccanismi della difesa a tre voluta da Frank De Boer. Questa è un’ottima notizia anche per Massimiliano Allegri che stravede per i giocatori forti, ma ancor di più per quelli duttili.

Grandi prestazioni bianconere anche in Coppa America. Juan Cuadrado fornisce assist con una regolarità impressionante ed è indiscusso protagonista con la sua Colombia. Danilo e Alex Sandro, quest’ultimo in gol, sono i terzini titolari di un Brasile che punta dritto alla vittoria della competizione. Bene anche Rodrigo Bentancur che a soli 24 anni vanta già 36 presenze ed un ruolo da titolare fisso nell’Uruguay. Insomma due piccoli record fino ad ora per la Juventus: maggior numero di giocatori dati alle nazionali che partecipano all’Europeo 12 e maggior numero di gol realizzati nella competizione dai propri giocatori 9. Nella nostra classifica marcatori non abbiamo ovviamente considerato Manuel Locatelli, autore di una doppietta. Il centrocampista italiano ha dimostrato non solo di avere le qualità per approdare in bianconero, ma anche quella personalità per poter giocare da protagonista competizioni a livello internazionale. In una ipotetica formazione titolare la Juventus potrebbe schierare :

Tek portiere della nazionale Polacca

Danilo e Alex Sandro terzini titolari del Brasile

De Ligt e Bonucci titolari con Olanda e Italia

Rabiot e Bentancur titolari con Francia e Uruguay

Ronaldo Kulusevski Chiesa titolari con Portogallo, Svezia ed Italia

Morata titolare della Spagna-

Formazione ipotetica 4-2-3-1 che attualmente vanta 10 gol e svariati assist, e che non coinvolge campioni del calibro di Cuadrado, Dybala, Chiellini o il sogno Locatelli… Ed allora questa Juventus è da rifondare o da valorizzare?


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