Gli autori rispondono: chi rubereste a quest'Inter?

di Juventibus |

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]Francesco Andrianopoli[/divider] A quest’Inter porterei via Kondogbia. Mancio ci sta capendo poco di lui, gli chiede di impostare e giocare ordinato, di tenere la posizione, difendere la sua mattonella e poi lanciare lungo a un attaccante lontano 20 o 30 metri: non è cosa. In un contesto diversamente organizzato potrebbe essere devastante. Potrebbe giocare da mezzala box to box, alla Khedira, ovviamente con meno fosforo ma al doppio della velocità e coprendo il doppio dello spazio. Oppure, nel rombo ideale a cui Allegri pensa sempre, sarebbe il perfetto vertice basso alla Van Bommel, che pattuglia la zona davanti alla difesa e ti permette più creatività davanti.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]Davide Terruzzi[/divider] Mancini. Perché a 51 anni è in grado di fare gol che i suoi attaccanti sbagliano. Se poi avanza Icardi, uno che è un nove nato, male non farebbe.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]Luca Momblano[/divider] Ruberei forse Perisic, perché Geoffrey Kondogbia (ovvero “the dark side of Paul Pogba) avrebbe senso solo a patto che tra due anni li si possano avere in coppia, entrambi. Perché il croato? Perché è un calciatore di mentalità, che se tenuto sul pezzo sarebbe anche un perfetto profilo per la Juve Robocop che va costruita intorno alle due o tre stelle qualitative. Credo che in fondo il destino sia questo: picchi alti di classe assortiti con il meglio della gamba internazionale. Ecco, Perisic ha gamba e Milano è il perfetto posto dove perdere la testa (disconnettendo la gamba). Ala, punta esterna, fluidificante, jolly martello. Di quelli di cui non serve innamorarsi (tant’è che non stravedo) ma che potrebbero anche arrivare a non perdere quasi mai il posto in squadra. Insomma, lo ruberei al Wolfsburg si potesse andare indietro nel tempo. Oggi, forse, sarebbe già una causa persa.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29”]Alex Campanelli[/divider] All’Inter porterei via Brozovic, una vera mosca bianca in un centrocampo povero di idee e di profondità, come quello nerazzurro.
Mezzala naturale capace tanto di offendere quanto di difendere, il croato ha una buona calciata da fuori area e quell’intelligenza tattica che gli permetterebbe di giostrare anche davanti alla difesa. Non un regista, certo, ma un mediano essenziale capace di giocare e ricevere palla in maniera rapida, cosa che ad esempio non riesce ad Hernanes. Vice-Marchisio e all’occorrenza mezzala, buona e ancora migliorabile in fase d’inserimento senza palla, in attesa di un eventuale salto di qualità definitivo.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]Massimiliano Mingioni[/divider] Ruberei Jovetic per principio, perché è un pallino, ma al di fuori di logiche tattiche. Altrimenti l’idea di andare a “vedere” se Kondogbia è un bluff è stimolante.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]Maurizio Romeo[/divider] Ruberei Handanovic. Senza di lui sarebbero probabilmente a giocarsela con Genoa e Sampdoria… Scherzi a parte, trovo sia un ottimo portiere, non al livello di Buffon (ma quanti ce ne sono al suo livello?) ma sicuramente uno dei migliori nel panorama europeo, peccato per lui che giochi in una piccola… 😉

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]Fabio Giambò[/divider] Più che qualcuno da togliere per effettiva “paura”, dall’Inter prenderei il solo Murillo: sono parecchi, al di là dell’antipatia calcistica, i giocatori nerazzurri validi, ma solo il difensore colombiano potrebbe ritagliarsi nel tempo uno spazio in bianconero. Spiego perché: nonostante le ultime evidenti amnesie poste in essere con Sassuolo e Carpi, l’ex Granada si è inserito bene nel nostro campionato. In una struttura di squadra già solida come quella della Juve avrebbe addirittura meno pressioni e più copertura per maturare: è vero che di giovane da far maturare da queste parti c’è già Rugani, ma non dimentichiamoci che prestissimo ci sarà da fare i conti con la carta d’identità di due mostri sacri come Chiellini (32 anni ad agosto) e Barzagli (35 a maggio), oltre che con la fragilità (solo?) fisica di Caceres, ammesso e non concesso che quest’ultimo resti in bianconero anche prossimamente.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]Antonio Corsa[/divider] Abbiamo già dato, grazie.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]Sandro Scarpa[/divider] Io ruberei Nagatomo, è simpatico, mite, sta sempre buono, ha milioni di fan in Giappone, guadagna poco, non sporca, tiene unito lo spogliatoio perché tutti lo prendono per culo e perché, vederlo sfilare allo Stadium sul tappeto rosso che porta al palco, vederlo alzare la coppa dello scudetto e sentire in sottofondo i commenti “cazzo, questi pure con Nagatomo vincono!!” non avrebbe prezzo! Se no Manaj, che è ancora bimbo e l’ambiente inter non ha fatto in tempo ad attecchire.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]Edoardo Siddi[/divider] Nessun interista troverebbe spazio nell’undici titolare bianconero, quindi mi limiterei a ‘strappare’ il giocatore che potenzialmente potrebbe essere più pericoloso. No, non Icardi, che tanto segnerebbe pure se non ci fosse contro la Juve, ma Ljajic. Non sopporto l’ex Roma, da quando ho memoria combatto una battaglia contro i giocatori part-time – quelli che per tre giornate sono fenomeni e per un mese delle pippe immonde -. ma in questo momento lui è l’uomo che dà all’Inter l’imprevedibilità che non riesce a dargli il gioco (?) di Mancini. È un anarchico e in una squadra senza idee si trova a suo agio e può risultare utile. Sia chiaro, lo prenderei solo per questa partita, senza fargli nemmeno vedere la panchina della Juve.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]Vincenzo Ricchiuti[/divider] CK9LSyTXAAAIj1d

Il marito di questa. Se si prende pure moglie e figli, se ne può parlare.