Giù le mani (del Bayern) da Douglas Costa

di Juventibus |

douglas costa

Secondo l’autorevole ‘Bild‘, i senatori del Bayern Monaco avrebbero fatto alla dirigenza il nome di Douglas Costa come possibile rinforzo di gennaio.

Dopo gli acciacchi ai giovani e talentuosi esterni Gnabry e Coman, i bavaresi alla ricerca di un sostituto pronto e all’altezza. L’indiscrezione della Bild rivela che l’allenatore –Hansi Flick– si sarebbe confrontato direttamente con i leader della squadra, Lewandowski, Muller, Neuer e gli altri: “Beh, magari potessimo riavere Douglas Costa tra di noi”. 

I senatori del Bayern ricordano bene i fasti del brasiliano in era Guardiola (e ricordiamo bene anche noi la sua straordinaria gare di ritorno negli ottavi di finale Champions a Monaco) e dopo l’affare Perisic, in prestito dall’Inter, vorrebbero quindi attingere ancora dalla Serie A.

La Bild si spinge in là ipotizzando addirittura un prestito immediato a Gennaio. E qui si sconfina dalla indiscrezione verosimile alla fantascienza pura.

Fin dal primo istante in cui Sarri ha indossato i panni da mister Juve i suoi occhi sono brillati al sussurrare un solo nome, ancor più di Cristiano e Dybala: Douglas “Dougy” Costa.

La Juventus era partita con un 433 imperniato sul brasiliano e sul duo Higuain-Ronaldo, sacrificando un Dybala reduce dalla Copa America. L’ennesimo stop di Dougy ha poi tarpato le ali a quell’iniziale tridente con la virata al trequartista e la breve parentesi del tridente pesante.

Un’intero girone senza Douglas e Chiellini. Un’incubo a ripensarsi. Ora Douglas Costa, che da quest’anno sembra, sui social, molto più “innamorato” e dentro la Juve, è ritornato e va dosato con cautela (nei carichi, negli allenamenti, in gara), perché Sarri sa di (ri)avere a disposizione una gemma preziosa, capace di spaccare le gare ma anche di ricadere in bruschi stop muscolari.

Due dati: Douglas Costa è PRIMO per numero di passaggi chiave (key passes) in serie A per ogni 90 minuti: 3,5 key passes, uno ogni 25 minuti, più di Luis Alberto, più di Pellegrini o Papu Gomez, ed è SECONDO per numero di dribbling riusciti ogni 90 minuti (4,8 contro i 5,1 di Boga).

Un gioiello fragile e al contempo un’arma letale che Sarri non vede l’ora di riavere in forma smagliante che le Juve -caro Bayern- non ti ridarà mai indietro, almeno non prima di aver finalmente ricambiato davvero tutte le speranze, le illusioni e l’amore che Sarri a Paratici e i tifosi ripongono ancora in Dougy.

 

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