Giorno prima degli esami

di Giacomo Scutiero |

cristiano

Manca davvero poco al protocollo 2.0, ma non è ancora terminato il lavoro di aggiornamento. Questo sarà: No allo stop collettivo in caso di contagio singolo, sì alla maggiore frequenza di tamponi, responsabilità medica soltanto per dolo/colpa grave e ritiro dei calciatori non esteso. Le parole chiave: precauzione e guarigione.

La ripresa degli allenamenti di gruppo prevista per oggi slitta di almeno ventiquattr’ore: il Comitato tecnico scientifico non ha validato le linee guida, dunque le squadre continuano le sedute individuali. Prudenza ed attività soft per quasi tutte le società, alcune delle quali non avrebbero comunque accettato di lavorare collettivamente senza l’espressione diretta del ministero della Salute.

Questione di ore comunque l’inoltro della definitiva proposta al governo da parte di Federcalcio e Lega. Una volta ottenuto l’OK, almeno per la prima settimana, le squadre saranno garantite soltanto di qualche piccolo privilegio in più; dopodiché, in base agli esami ed all’aggiornata curva dei contagi, esordirebbe di fatto il nuovo protocollo ogni giorno tanto sollecitato.

Il ministro Spadafora conferma di volere un calcio di nuovo in moto, a patto che giunga a conclusione una volta ripartito. Qualcosa non è andato bene tra Comitato, FIGC e Lega, ma per problemi loro piuttosto che per linee politiche; guardando all’estero, il ministro ribadisce che il protocollo tedesco sia un atto di fede e che l’Italia seguirà la scienza e non la sorte.

A proposito di Germania, oggi l’ultima partita delle nove gare di Bundes iniziate sabato. Nella prima giornata, record di telespettatori con oltre sei milioni collegati (3.7M via pay tv SKY e 2.5M via canale tv gratuito) ed un incremento del 320 per cento.
In Spagna, il Barcellona comunica di iniziare gli allenamenti collettivi fino ad un massimo di dieci giocatori. Federazione spagnola e Liga d’accordo per non disputare gare a meno di settantadue ore l’una dall’altra; aperti complimenti del presidente Tebas per i colleghi tedeschi ed il loro sforzo fatto.
Un’altra Federcalcio, quella turca, auspica il ritorno del pubblico allo stadio già tra un mese e mezzo per quanto riguarda la Super Lig che ritornerà in campo il 12 Giugno: “Alcuni Paesi sono molto peggio di noi”, ha detto il presidente TFF Özdemir.

Tornando a casa nostra, buone notizie per l’Inter che non trova alcun positivo tra calciatori, staff e dirigenti. La Juventus torna oggi ad allenarsi alla Continassa e da domani anche con re Cristiano, che termina l’isolamento domiciliare.
Benché attesa dalla Lazio, comunque spiacevole ispezione federale a Formello dopo la partitella di gruppo settimanale non congrua alle attuali misure sanitarie; a quanto pare, non dovrebbe essere aperto alcuna inchiesta sul club romano.