Gianluigi Buffon alla Juventus ha (ri)chiuso alla sua maniera: vincendo!

di Valerio Vitali |

Gianluigi Buffon

Gianluigi Buffon, con la vittoria del suo 28esimo trofeo ha chiuso definitivamente la sua parentesi alla Juventus vincendo da protagonista. Il portierone bianconero, simbolo e leggenda di una bandiera che difficilmente si ammainerà mai, è stato il totem intorno al quale si è raccolta tutta la squadra ieri sera. Lo si è percepito dagli abbracci di tutti, in primis Andrea Agnelli.

L’amicizia che li lega è riconoscibile e tangibile a tutti. Un’amicizia che travalica anche il calcio stesso e che in qualche modo ha raffigurato un ipotetico gesto virtuale che tutti noi, ieri, al triplice fischio finale, avemmo voluto compiere. Un abbraccio collettivo di tutto il popolo juventino che non esita ora a rendergli omaggio in quanti più modi possibile.

Gianluigi Buffon Juventus

Per comprendere la grandezza calcistica di Gianluigi Buffon basti pensare che la Coppa Italia, lui, l’ha vinta sia con Federico Chiesa che con suo padre. Una carriera difficilmente percorribile per qualsiasi altro portiere di questo sport. Un gigante che saluta di nuovo la Juventus a modo suo: vincendo! Sebbene non sia ancora giunto il tempo dei saluti (per quello bisognerà attendere l’esito domenica prossima) possiamo affermare con ferrea certezza che quello che ci ha dato Gigi sia stato superiore rispetto a quanto abbia ricevuto in quasi un ventennio a Torino e poco importa che lui dica il contrario.

Il trofeo conquistato ieri sera al ‘Mapei Stadium’, il 28esimo personale, lo pone direttamente nell’empireo Juventus. Un bel passo, in questo senso, lo fece in quella tremenda e travagliata estate del 2006 dal ricordo dolce/amaro e dalle mille sfaccettature che lo hanno relegato per sempre nei cuori di tutti noi. Le sue 14 presenze di quest’anno in cui, per inciso, la Juve non ha mai perso, fanno da corredo alla sua meravigliosa parentesi bianconera e ne rappresentano in un certo qual senso la cartina tornasole del calciatore e dell’uomo che è. Ci mancherai (di nuovo), Gianluigi Buffon!