Frosinone-Juventus 0-2: 5 spigoli per la Signora

“A Frosinone in tanti faranno fatica”, si dice così quando si fanno punti fuori casa anche con un po’ di fatica, ma diciamocelo francamente: non è vero. Non fare punti col Frosinone, qui o altrove, sarà difficile, e la Juve stasera ci ha provato. Poi nel finale la zampata di Ronaldo, la giocata di Bernardeschi, e vissero tutti felici e contenti, ma ci sono almeno cinque aspetti che lasciano quel senso di perplessità nonostante la vittoria.

1) La distrazione perenne di Alex Sandro, o meglio, la svogliatezza dello stesso, rischia di diventare un’antipatica costante che crea problemi nello sviluppo del gioco a sinistra. Non a caso dopo una delle sue poche buone giocate è arrivato l’episodio che ha sbloccato il match.

2) Bentancur è giovane, ha grande potenziale, ogni tanto lo fa intravedere, ma in bianconero non riesce a tirar fuori la grande prestazione quando parte da titolare. Certo che comunque è anche difficile farlo quando si schiera in una posizione non sua al 100%.

3) C’è un problema Dybala: nel 4-3-3 è fuori ruolo ovunque, farlo girovagare a 40 metri dalla porta è un colpo al cuore, gli manca forse un po’ di lucidità, ma così non lo si aiuta.

4) L’ossessione di far segnare Ronaldo a tutti i costi può creare un corto-circuito dalla difficile soluzione, anche se poi il match lo decide proprio lui: è però più una casualità che altro, per ora teniamoci il risultato.

5) Il senso di Mandzukic contro squadre così chiuse, quando invece servirebbero 1 vs 1 costanti per creare superiorità numerica, qual è? Con tutto il rispetto per un calciatore che combatte e ci prova quasi su ogni pallone.

Adesso ricaricare le pila, fra mercoledì col Bologna e poi sabato col Napoli si giocano 180 minuti di fondamentale importanza.