Francia-Romania: breve analisi della partita di Evra e Pogba

di Roberto Nizzotti |

Sono cominciati questa sera gli Europei con la partita inaugurale che ha visto la Francia, padrone di casa, affrontare la Romania e vincere a fatica per 2-1.

Nelle fila transalpine hanno giocato due nostri ragazzi, Pogba e Evra e il loro impatto sul match è stato il seguente :

POGBA : Partita al di sotto delle aspettative nonostante sia stato il primo per palloni recuperati (12) e terzo miglior passatore (50/60 e 12/20 in zona d’attacco), quasi sempre avulso dal gioco a parte alcuni sprazzi dove ha dato segno delle sue qualità con aperture , assist e un solo tiro in porta. In generale prestazione negativa, con poca personalità. Forse sente la pressione di un paese intero.

Pogba assist
Assist di Pogba, uno dei pochi lampi del n.10 bianconero.
L'unico tiro di Pogba in tutto il match.
L’unico tiro di Pogba in tutto il match.

EVRA: In difficoltà con gli esterni rumeni che pressavano molto, nel primo tempo di rado si è spinto in avanti per non lasciare la profondità agli avversari (4 passaggi su 6 in zona d’attacco) e dare più solidità ad un reparto difensivo tutt’altro che ineccepibile. Nella ripresa , dopo aver causato il rigore del momentaneo pareggio rumeno, da segno della grande personalità di cui è dotato reagendo e proponendosi con più frequenza, andando anche sul fondo (8 passaggi su 9 in zona d’attacco)

Partita in generale sufficiente.

Il rigore procurato da Evra, il punto più basso della sua gara. Da quel momento la reazione da campione.
Il rigore procurato da Evra, il punto più basso della sua gara. Da quel momento la reazione da campione.