Firmereste per uno 0-0 a Madrid?

di Sandro Scarpa |

Immaginate un ottavo di finale di UCL contro una squadra molto forte che, in termini di performance CL negli ultimi anni, viene subito dietro l’incredibile Real, al quale ha ceduto in due finali, ai supplementari e ai rigori. Una squadra che ha vinto 3 delle ultime 4 Europa League disputate.

Immaginate di dover giocare in casa di questa squadra che basa le proprie fortune sui match casalinghi con vittorie rotonde o risicate, difendendosi stoicamente fuori casa e che da 5 anni, nelle eliminatorie di UCL, ha perso una sola volta in casa: contro il Real.

Immaginate di dover giocare in casa di una delle migliori squadre casalinghe in stagione (ecco l’ordine):

PSG 16 Vittorie 1 Neutra 1 Persa
LIVERPOOL 14V 2N 1P
JUVENTUS 14V 2N 1P
ATLETICO MADRID 13V 3N 1P
BORUSSIA DORTMUND 12V 3N 1P
BARCELLONA 14V 5N 1P
BAYERN MONACO 8V 4N 1P
MANCHESTER CITY 19V 0N 2P
REAL MADRID 13V 1N 3P

Immaginate che lo Stadio sia nuovo di zecca, sia per di più sede della finale di UCL.

Bene, nonostante la Juventus sia tra le 3-4 favorite di questa UCL, visti tali presupposti, firmereste intanto per NON PERDERE l’andata in casa di questa rivale, che in 5 anni nella fase finale ha perso in casa solo col Real e anche quest’anno in casa ha perso solo col Real.

A rigor di logica bisognerebbe firmare col sangue anche un pari e scongiurare il pericolo KO (con la difficoltà poi di dover rimontare contro una squadra che “ama” difendersi e sa farlo come nessuna al mondo, con noi), a maggior ragione per il fatto che invece, spuntando almeno un pari nella gara più difficile, l’Atletico  poi fuori casa è molto più debole e sta attraversando la peggiore stagione della storia recente: solo 5 vittorie (Monaco, Getafe, Sant’Andreu, Valladolid, Huesca, Rayo), 8 pareggi e 3 sconfitte.

In modo provocatorio ho formulato quindi la domanda “firmereste per restare imbattuti al Wanda” nella più crudele delle ipotesi di imbattibilità: lo 0-0. I risultati sono stati schiaccianti.

L’86% dei tifosi se ne sbatte di uscire indenni, anche col peggiore dei pareggi, ma vuole giocarsela, segnare e vincerla, al massimo pareggiarla con gol, anche rischiando un KO.

C’è una constatazione logica a tutto questo: siamo la Juventus.

Allegri ha già detto che l’unica cosa che conta, in questa andata, è SEGNARE. La Juve ha già dimostrato in UCL di poter tranquillamente travalicare il fattore casa.

Ecco il ruolino della Juve di Allegri in trasferta in CL

Atletico-Juventus: 1-0 PERSA
Olympiacos-Juventus: 1-0 PERSA
Malmoe-Juventus: 0-2 VINTA
Borussia Dortmund-Juventus: 0-3 VINTA
Monaco-Juventus: 0-0 NEUTRA
Real Madrid-Juventus: 1-1 NEUTRA

Manchester City-Juventus: 1-2 VINTA
Borussia M’Gladbach-Juventus: 1-1 NEUTRA
Siviglia-Juventus: 1-0 PERSA
Bayern M.-Juventus: 2-2 (4-2 d.t.s) PERSA

Dinamo Zagabria-Juventus: 0-4 VINTA
Olympique Lione-Juventus: 0-1 VINTA
Siviglia-Juventus: 1-3 VINTA
Porto-Juventus: 0-2 VINTA
Barcellona-Juventus: 0-0 NEUTRA
Monaco-Juventus: 0-2 VINTA

Barcellona-Juventus: 3-0 PERSA
Sporting Lisbona-Juventus: 1-1 NEUTRA
Olympiacos-Juventus: 0-2 VINTA
Tottenham-Juventus: 1-2 VINTA
Real Madrid-Juventus: 1-3 VINTA

Valencia-Juventus: 0-2 VINTA
ManchesterUTD-Juventus: 0-1 VINTA
Young Boys-Juventus: 1-2: PERSA

13 Vittorie 5 Pareggi 6 Sconfitte (1 d.t.s).

5 Vinte, 3 pari, 1 KO (d.t.s.) nei turni eliminatori.

Se l’Atleti è una delle squadre più difficili da battere in casa in UCL, la Juve è probabilmente una delle migliori squadre da trasferta nelle ultime UCL, soprattutto nei turni eliminatori, con 6 vittorie e 4 pareggi nei 90′ (Monaco, Barca, Real e Bayern), tre dei quali utili al passaggio del turno.

La Juve è più efficace in trasferta in UCL, perché non solo difende come nessuna (Atleti a parte) di posizione, e quindi esce indenne o vincente dal Camp Nou o dal Bernabeu, ma ha sempre avuto ottima qualità in avanti, capace, anche meglio dell’Atleti, di approfittare dei maggiori spazi concessi in casa dalle rivali europee.

Paradossalmente anche in questo turno, nonostante incontri un Atleti altamente performante in casa e molto deludente in trasferta, la sensazione è che la Juve abbia maggiori possibilità di conquistarsi il passaggio proprio al Wanda, gara in cui l’Atleti potrà e dovrà sbilanciarsi di più e nella quale la Juve è capace di soffrire e difendersi, ma anche di controllare il gioco, rispondere colpo su colpo e fare male, più delle chance di dover meritare il passaggio (o ribaltare la sfida) allo Stadium.

La sensazione è che la Juve possa più facilmente cercare e trovare i gol in trasferta (che valgono doppio non solo per lo score ma anche per il morale) che in casa. A rafforzare questa sensazione, oltre al ruolino esterno delle Juve di Allegri in UCL, anche le vittorie arrivate in stagione finora: quelle larghe a Firenze, contro il Milan, o Sassuolo, e le vittorie di misura in casa contro Roma e Inter. Meglio in trasferta che fuori non come prestazioni ma come facilità di trovare i gol.

Anche nel girone di UCL la Juve ha vinto e convinto a Valencia e Manchester, perso invece a Torino contro Mourinho (divorando molte chance) e vinto in modo sparagnino al ritorno contro gli spagnoli.

Non è un caso se la Juve abbia vinto tutte le trasferte in A (Bergamo esclusa), perdendo punti in casa contro Genoa e Parma allo Stadium, né che lo stesso Ronaldo sia andato in bianco in tutte le gare interne contro le big (Lazio, Napoli, Inter, Roma) e timbrato invece il cartellino nelle ultime 7 trasferte di fila.

Il rovescio della medaglia è che la Juve abbia faticato fuori proprio contro la squadra più vagamente simile all’Atleti finora incontrata (l’Atalanta), eppure la sensazione è che la Juve l’impresa possa e debba farla intanto al Wanda più che allo Stadium, per iniziare una strada che, nella migliore delle ipotesi, ci riporterà di nuovo lì, in quello stadio.