Fiorentina-Juventus 0-0: una quiete preoccupante

di Fabio Giambò |

C’è una regola banale nel calcio, vince chi segna almeno un gol più dell’avversario, e per far gol bisogna tirare in porta: se non si tira, a meno che gli avversari non impazziscano, è difficile gonfiare la rete altrui. Premessa necessaria per spiegare che lo 0-0 in casa della Fiorentina di oggi è la migliore notizia possibile considerando quanto visto in campo durante i novanta minuti del Franchi: nessuna trama di gioco, nessuna invenzione dei singoli negli ultimi trenta metri se non qualche timida iniziativa di Higuain, tanta sofferenza dietro con uno Szczesny a tratti distratto. Prendiamoci il punto, è guadagnato, non sono due persi: chi ha visto la partita non potrà che confermare.

Le brutte notizie non sono per nulla finite qui: gli infortuni muscolari non sono mai casuali quando sono isolati, figuriamoci quando ne arrivano tre in un’ora e mezza. Quale sarà l’entità di questi lo scopriremo nei prossimi giorni, ma non ci si può fare una partita in questa maniera: prima Douglas Costa, poi Pjanic, infine Danilo. Di fatto colui che dà imprevedibilità al gioco, il cervello della squadra ed uno dei due terzini residui a disposizione di Sarri, tre campanelli d’allarme che il mister dovrà gestire già a partire dall’impegno di Champions di mercoledì.

A proposito dell’allenatore, un esordio non esattamente indimenticabile: la squadra ha risposto molto peggio rispetto alle uscite con Parma e Napoli, forse qualche carico fisico di troppo, o troppi pochi allenamenti a ranghi compatti. Nessuna bocciatura, e ci mancherebbe altro, ma chi ha tempo non aspetti tempo: la Juventus non se lo può permettere neanche in questa fase della stagione.