45′ horror, poi la Juve si sveglia: è solo pari a Firenze

di Mauro Bortone |

45′ horror, poi una seconda ripresa all’altezza delle proprie qualità ma senza il guizzo decisivo: è ancora una Juve a due facce quella che esce da Firenze con un pari che la costringerà a guadagnarsi la Champions punto su punto. La versione da trasferta dei bianconeri è ancora una volta insufficiente.

Partita delicata per la Juventus che prova a dare continuità al successo contro il Parma e a vendicare la sconfitta dell’andata. I viola scendono in campo con Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Venuti, Amrabat, Pulgar, Castrovilli, Igor; Vlahovic, Ribery. Pirlo schiera la difesa a tre e propone la coppia Ronaldo-Dybala in avanti con Morata in panchina: Szczesny; De Ligt, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, Bentancur, Rabiot, Alex Sandro; Ramsey; Ronaldo, Dybala.

Primi minuti di assestamento per le squadre, con grande densità nella fase centrale del campo. Al 6′ Pulgar controlla male, Ramsey gli ruba il tempo ed entra in area servendo in sovrapposizione Cuadrado, pallone al centro ma nelle braccia del portiere viola. Al 12′ Ronaldo sbaglia un passaggio, Ribery a campo aperto prova a servire Vlahovic: Szczesny anticipa in uscita, rimediando tra l’altro un pestone. Al 13′ gran lancio di De Ligt che libera CR7, Dragowski bravo in uscita.

Al 16′ buona ripartenza della Fiorentina, con cross di Igor che taglia l’area, libera Sandro in corner. Al 18′ tiro dalla distanza di Milenkovic con Szczesny che respinge in angolo: corner pericoloso ricacciato da De Ligt, Venuti da fuori area calcia di prima intenzione alto. Al 20′ Pulgar da fuori area trova una traiettoria deviata da Bonucci che trova il palo: Szszesny immobile si ritrova il pallone fra le mani. Juve lenta e senza particolari idee in questa fase, padroni di casa attenti e aggresivi. Al 25′ pasticcio in area bianconera: la Fiorentina batte una punizione con Venuti e Pulgar che muovono la difesa, Ribery a metà tra un tiro e un assist, Szczesny si perde la palla, ma la difesa spazza.

Poco dopo, al 29′, arriva il rigore per la Fiorentina per un fallo di mano di Rabiot in area. Dal dischetto va Vlahovic che col cucchiaio sigla l’1 a 0 per i padroni di casa. La Juve non sembra, però, reagire allo svantaggio con i padroni di casa che restano più pericolosi. Al 43′ si vede finalmente la Juve: break di Dybala, che serve Bentancur che di prima libera Ramsey, che a tu per tu con Dragowski dopo un controllo approssimativo mette fuori tentando lo scavetto. Errore clamoroso del gallese. Il primo tempo finisce con la Fiorentina in avanti: 1 a 0 con Juve finora impalpabile.

Secondo tempo con la Juve che cambia Morata con Dybala e Kulusevski al posto di Bonucci; la Fiorentina sostituisce Venuti con Martinez Quarta. Al primo minuto la Juve pareggia con un’azione sulla destra con Cuadrado che libera Morata, traiettoria a rientrare sul palo più lontano e Dragowski battuto. 1 a 1 e Juve più logica e determinata sin dalle prime battute della ripresa. Sull’azione successiva Vlahovic dentro l’area bianconera ci riprova di testa ma è una fiammata perché la Juve è aggressiva e tenta di sfondare con Ronaldo anche sull’altra fascia con un pallone ricacciato in affanno dalla retroguardia viola, Kulusevski recupera, tenta il numero, ma viene rimpallato. Al 51′ ammonito De Ligt che fa fallo su Ribery e regala una punizione da posizione pericolosa: batte Pulgar e deviazione: sugli sviluppi azione prolungata della Fiorentina, Chiellini cerca il controllo in area e chiama il proprio portiere all’uscita, pasticcio con Szczesny che respinge di pugno.

Al 54′ padroni di casa fanno girare la palla e liberano Pulgar che calcia di precisione dal limite, Szczesny mette in angolo. Al 58′ Ronaldo si mette in proprio, mandando a vuoto Caceres e cercando un piazzato sul palo lontano senza fortuna. Al 60′ ammonito Caceres per fallo su Ronaldo: sulla punizione traiettoria insidiosa di Cuadrado, che taglia l’area, Dragowski legge male ma Chiellini a porta vuota mette dentro l’area e la difesa viola spazza. Al 62′ inizativa di Cuadrado che salta Castrovilli e serve Kulusevski che di sinistro va alto. Al 63′ rinvio sbagliato del portiere viola, Morata mette per Ronaldo stoppato da Milenkovic, Ramsey rimette per il portoghese che trova solo un corner. Al 69′ Pirlo si decide a cambiare un Ramsey disastroso con McKennie.

Al 70′ Vlahovic prova un diagonale debole controllato da Szczesny. Iachini cambia Igor con Biraghi e Ribery con Kouamé. Squadre spezzate con tanti errori in fase d’impostazione e continui cambi di fronte, senza però conclusioni davvero efficaci. All’84’ Kulusevski trova Ronaldo libero sotto porta ma il portoghese non riesce a impattare. Fuori Castrovilli e dentro Eysseric. All’88’ buona punizione per Cuadrado che Kouamè spazza via anticipando il tiro di Ronaldo.

Finisce 1 a 1. Strada per la Champions sempre più in salita.