Fiorentina-Juve 0-0: MORTI DI SALUTE

di Willy Signori |

Come ci ricorda una qualsiasi edizione estiva di studio aperto col caldo estivo è bene stare a casa, bere molta acqua, evitare posti affollati.
Le 15 di un sabato fiorentino (nota località rinomata tra le altre cose per il clima umido) sono l’orario perfetto in cui non mettersi gli scarpini e scendere in campo.
E dire stiamo facendo tutto questo per i cinesi, un pò come in Boris quando nonostante la soppressione dovevano girare il finale perchè la serie era stata venduta ai greci. Per vendere un prodotto migliore. Infatti si propone la prestazione peggiore, finora.
Sarri ha già pronta la scusa perfetta e senza bisogno di attirare le ire della federalberghi.

Le note dolenti cominciano già nei titoli di testa: Costa dura poco, troppo poco e ci ricorda qual è il suo tallone d’Achille. Poi anche Pjanic saluta il cast per motivi analoghi che solo DiMarzio da km di distanza riesce a capire fino in fondo.
Danilo (che passati i 29 secondi di gloria ha già iniziato le vacanze estate 2020) coi crampi e costretto a lasciare il campo a mezz’ora dalla fine. 3 cambi un’ora.
Il vero motivo di sorpresa è la tenuta di Khedira che finisce la partita in piedi ma non tira in porta, forse per paura di stirarsi.
La stagione 2019/20 non doveva essere un sequel della precedente ma mantiene caratteristiche a cui eravamo tristemente abituati.
Come per esempio Bernardeschi che gioca per gli altri, lo capiscono anche i tifosi viola che smettono presto di fischiarlo.

Piacevole invece notare che deLigt abbia imparato in fretta a usare anche la clava, se serve, rara nota positiva in un film con tante scene da dimenticare.

Partita di rara bruttezza, come ne avevamo viste anche in passato, ma che per vari motivi ci può stare.
Per fortuna si torna al cinema mercoledì.