Finalmente!

di Antonello Angelini |

Finalmente il colpo da 100 !!!

Finalmente la Juve non vende, COMPRA !!!

Questa è la Juve che ho sempre voluto. Non quella che obbliga i tifosi ad essere ragionieri prima che tifosi. Abbiamo passato troppi anni a dire che questo o quello non ce lo potevamo permettere, aveva un ingaggio troppo alto, oppure il cartellino era spropositato. Intanto Ronaldo di qua, Messi di là,  Neymar al PSG, sceicchi ed emiri pasteggiavano a fenomeni. E se escludiamo Real e Barcellona, gli altri non è che abbiano vinto molto con questi fenomeni. Però si saranno anche divertiti. Perché è ovvio che vincere la Champions anche con 6-7 errori arbitrali e molta fortuna fa piacere,  ne sanno qualcosa a Milano sponda nerazzurra.

Ci sono però anche e sottolineo anche altri piaceri nel calcio. Per esempio per me è un piacere andare a vedere le accelerazioni di Douglas Costa, i lanci di Pirlo e Platini, gli scatti brucianti di Ronaldo il Fenomeno oppure i dribbling pazzi di Ronaldinho e Sivori, le giocate di Maradona, Messi o CR7. Questo ci era ancora mancato in parte in questi sette strepitosi anni.

Si sta costruendo una squadra dai piedi buoni davvero. Douglas Costa, Cuadrado, Pjanic, Dybala e ora CR7  e magari Pogba e Marcelo… Un calcio offensivo che magari non ci farà vincere lo scudetto (magari sì, invece dico io, e con spettacolo migliore) o la Champions League, ma ci renderà squadra più europea in tutto e per tutto. Non che negli ultimi anni la Juventus abbia sfigurato in Champions, anzi. Ha fatto più di quello che ci si aspettava considerando due eliminazioni contro Bayern (arbitraggio assurdo) e Real Madrid (con rigore dubbio al 93’). E due finali di Champions una delle quali, la prima contro il Barcellona dei fenomen,i con un po’ più di fortuna e/o un arbitro coraggioso si sarebbe potuta portare a casa.

Dove invece la Juventus non mi ha convinto negli ultimi anni e lo scrivo da sempre è stato nelle partite con squadre di medio livello. Lione, Borussia Monchengladbach, Olimpiakos, Siviglia etc. E nel fatto che ci ha messo sempre molto tempo ad ingranare nella massima competizione per club. Quest’anno Allegri ha un compito più semplice da una parte e più complicato dall’altra. Capite tutti il perché.

Ma la vera novità è che FINALMENTE la proprietà si è resa conto di che volano pubblicitario e di immagine sia il calcio. Non esiste solo al Ferrari a livello internazionale. La proprietà che spendeva e investiva tutti quei soldi in Ferrari ha capito che si può investire proficuamente nel calcio e nella Juventus. Lo predicavo da anni e finalmente…

L’ acquisto di CR7, giocatore antipaticissimo agli avversari anche per l’influenza che ha sempre avuto sui fischietti, è un cambio di paradigma in famiglia Elkann. Inizia una nuova era nella quale tutto può essere possibile e nella quale aumenta prepotentemente l’appeal che la Juventus ha sui calciatori di alto livello.

Pogba vorrebbe tornare, Marcelo forse si farà o forse no. E pensare che 7 anni fa, come ricordava il mio amico Massimo Zampini, i vari Borriello, Floro Flores, Di Natale e Burdisso rifiutavano la Juventus. Erano grandi tempi per i Pistocchi e antijuventini vari. Grazie alle vittorie di Antonio Conte, ad una dirigenza attenta e capace e alla capacità di Allegri di overperformare in Champions League, oggi la situazione è un pochino cambiata. Mi diverto molto a sentire i commenti del tipo “è un bene per tutto il calcio italiano”. Verissimo, ma questi commenti sono davvero sentiti? Chissà.

Resta da sottolineare l’epopea di una squadra che tutti ritennero annientata nel 2006 e che pochi anni dopo aveva ritrovato la sua posizione ai vertici italiani prima ed europei dopo. Credevano di essersi liberati dell’incubo Juve ed invece è tornato più forte di prima.

CR7 non è quindi solo CR7. Devo ammetterlo , io non sono come Massimo sempre politically correct. Non ho applaudito la sua rovesciata a Torino anzi sono rimasto seduto maledicendo la giocata. E a Cardiff, quando è venuto ad esultare dopo il primo gol proprio a 7 metri da me, gli ho mandato tutte le maledizioni di questo mondo. Roba irripetibile… Mi vergogno? No. Allo stadio sono il tifoso, poi con calma torna il commentatore.

Perché ogni tanto in privato, o anche qui su Juventibus, dobbiamo dirci la verità che non è sempre bella e politically correct.

Eppure grazie CR7, grazie dirigenza e proprietà. Stiamo andando nella direzione che da sempre avevo auspicato.