Finalmente Allegri

di Antonello Angelini |

mister allegri

La Juventus ha schiantato il Barcellona. Vittoria netta, senza se e senza ma.  Allegri FINALMENTE ha messo in campo la formazione con i piedi buoni contro il Barcellona dei piedi buoni. E’ così che si gioca in Champions. Abbiamo visto una Juventus molto differente da quella vista contro Lione e Siviglia. Quella era una Juventus solida ma sparagnina, che sfruttava l’ episodio. Fortunata anche in alcune occasioni. Questa Juventus di ieri sera è una altra Juventus. Una Juventus con in campo tanti giocatori di classe. Khedira, Bonucci, Alves, Sandro, Cudrado, Pjanic, Mandzukic, Dybala e Higuain sono tutti giocatori con i piedi buoni ed erano tutti assieme in campo. Unica eccezione Chiellini ma è un difensore così forte che vale la pena. Oltretutto ha anche segnato il gol che ha steso definitivamente il Barcellona.

Ora, senza esagerare con le critiche al passato recente chiedo: chi di voi ricorda alcuni centrocampisti senza piedi buoni in campo, e chi ricorda Evra preferito ad Alex Sandro spesso e volentieri? Chi ricorda ancora Cuadrado che “ gioca meglio non dall’inizio e utile per spezzare le partite”? Uno tra Mandzukic , Dybala e Higuain sempre in panchina.

Ho criticato ferocemente Allegri per questo tipo di gestione, perché da sempre ritengo che la Champions si possa giocare solo con piedi buoni e non con degli scarpari. Una squadra di Champions può permettersi al massimo uno o due giocatori tecnicamente non eccelsi.

Chi di noi è più interessato al campionato che alla Champions? Nessuno credo. Questa Champions è una ossessione per noi, dopo tante finali perse e tante eliminazioni assurde stile Bayern lo scorso anno.

E con questa ossessione in testa, durante l’ estate vedevo Allegri chiedere miglioramenti qualitativi al mercato per poi lasciarli spesso in panchina a turno.

Poi dopo un Fiorentina Juventus , culmine di alcuni mesi di calcio non bello anche se efficace, Allegri è folgorato sulla via di Damasco e mette tutti assieme i tre davanti e Cuadrado. E finalmente inizio a vedere alcune partite di alto livello: Juventus – Napoli in Coppa Italia, Juventus – Milan di campionato, mezza partita con il Porto ( sino a che si è giocato 11 vs 11), il ritorno di Coppa Italia a Napoli e il culmine questa con il Barcellona.

Complimenti a Max Allegri ha trovato il bandolo della matassa, il modo per schierare e far rendere tutti i grandi giocatori che la Juventus gli ha messo a disposizione. Cuadrado e Sandro sono le mie fissazioni oltre ai due fenomeni lì davanti. Non potevano stare in panchina a turno per fare spazio a Lichsteiner oppure Evra. Ma voi ce lo vedere il Real Madrid lasciare in panchina Bale perché “ è più utile negli ultimi 20 minuti”? Oppure il Bayern lasciare uno tra Ribery e Robben perché altrimenti si perde qualcosa nella fase difensiva?

L’ allenatore deve riuscire a comporre il puzzle e mettere dentro (almeno nelle 8-10 partite di Champions ) i migliori giocatori. E’ pagato per questo. Quando ci riesce merita il plauso , quando non ci riesce le critiche. Semplice no?

La dimostrazione che questa formazione non fosse nemmeno lontanamente ipotizzata nemmeno a gennaio è che altrimenti avrebbero acquistato in agosto o nel mercato di riparazione, non Rincon ma una punta. Visto che oggi ci troviamo senza nessuno in panchina. Sarebbe stato molto utile Zaza devo dire.

Negli ultimi minuti abbiamo visto come Rincon e Lemina freschi hanno sprecato e regalato palloni per mancanza di tecnica.

Detto questo un altro pregio di Allegri è di non fissarsi sulle sue idee. E questo bisogna riconoscerglielo , visto che l’ anno scorso si fece convincere dai senatori a cambiare modulo dopo Sassuolo e non vorrei che anche quest’ anno ci fosse stata una sorta di suggerimento da parte della società.

Altro grande pregio di Max Allegri è di riuscire (cosa impensabile da allenatore Juve  per Conte ad esempio) a non farsi odiare da tutti. Caratterialmente io sono molto più vicino al temperamento di Conte, ma devo ammettere l’eccezionalità di Allegri nello strizzare l’occhio ai giornalisti, nell’essere equilibrato e sempre cortese ed elegante e tenere sempre la polemica sotto il livello di guardia. L’ allenatore della Juve è spesso odiato perché condottiero di quella squadra che in Italia stravince lasciando il nulla agli altri. Ricordate le antipatie suscitate non solo da Conte ma anche da Capello e Lippi? (C’è da dire che Antonio Conte fu odiato in particolar modo a causa del fatto che fu l’ allenatore del ritorno dell’ incubo Juventus per tutte le altre ).

Cosa ci lascia questa partita contro il Barcellona? Innanzitutto la certezza che la Juventus prima non aveva , di poter combattere con tutti ad armi pari. Negli ultimi anni la Juventus ha battuto andata e ritorno Manchester City, ha eliminato il Real Madrid campione in carica, ha perso solo  per cause particolari contro il Bayern ed ha lottato alla pari in finale contro il Barça due anni fa. Oltre ad aver eliminato Porto, Borussia, Monaco etc. Questa partita è la consacrazione della Juventus nelle prime 5-6 squadre al mondo , comunque andrà a finire la qualificazione e la Coppa.

Se poi dovesse vincerla la Juventus avrebbe la attrattiva su molti giocatori per farli arrivare qui o restare (quelli che già ci sono e penso a Dybala ).

Ricordo una non lontana estate di 6 anni fa quando Borriello, Di Natale e Floro Flores non accettarono il passaggio alla Juventus ed oggi invece calciatori cosi verrebbero presi in considerazione solo come raccattapalle allo Stadium (esagero l’ iperbole volutamente). Di questo dobbiamo dire grazie alla società e ad Antonio Conte.

Una ipotetica vittoria (non la finale) ci farebbe fare un ulteriore salto di qualità in questa graduatoria di appeal.

Ma non sogniamo, manca ancora la gara di ritorno die quarti al Camp Nou e poi eventualmente due partite di semifinale e una finalissima. Però già esserci è una soddisfazione.

Non dimentichiamo che questo Barcellona segnò 6 gol alla Roma solo l’ anno scorso e due anni fa vinse la Champions. E non scordiamo che l’ altra grande di Spagna, il Real Madrid, ne ha fatti 6 al Napoli in 180 minuti senza mai rischiare di non qualificarsi ed il Real sta lottando punto a punto con il Barca in Liga. In questi giorni i tentativi dei soliti giornalisti di ridimensionare la forza del Barcellona si sprecheranno…

Chiudo con una preghiera per Max Allegri: per favore mai più in Champions un Evra in campo per un Alex Sandro in panchina.

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