Ufficiale: Final Eight Champions a Lisbona. Il torneo perde legittimità?

di Massimiliano Cassano |

La voce era nell’aria già da alcuni giorni, ma oggi la riunione del Comitato Uefa ha dato l’ufficialità: la Champions League si concluderà con la formula delle “Final Eight”, e tutte le gare verranno disputate a Lisbona. Il “mini torneo” partirà il 12 agosto e culminerà con la finale del 23, ma prima ci sono da disputare le gare di ritorno degli ottavi di finale, che la federazione comunitaria ha acconsentito a far giocare nelle rispettive sedi.

Ufficializzata anche la location per l’assegnazione dell’Europa League: come per la Champions, dai quarti in poi tutte le partite verranno disputate in Germania, dal 10 al 21 agosto, tra le città di Duisburg, Gelsenkirchen, Düsseldorf e Colonia. Prima però si ripartirà dagli ottavi, con i sei ancora i match da disputare per quanto riguarda il ritorno (Copenaghen-Basaksehir, Wolverhampton-Olympiakos, Bayer Leverkusen-Rangers, Shakhtar-Wolfsburg, Basilea-Eintracht e Manchester United-LASK). Inter-Getafe e Roma-Siviglia, le cui sfide di andata non sono mai state giocate, saranno disputate in secca in Germania.

La Supercoppa Europea, inizialmente prevista per il 12 agosto all’Estádio do Dragão di Porto, si giocherà il 24 settembre alla Puskas Arena di Budapest e sarà il match che aprirà la stagione 2020-21. Restano invariate – invece – le 12 sedi degli Europei che si giocheranno nel 2021 e che sono stati rimandati quest’anno, con la gara d’esordio allo Stadio Olimpico di Roma.

Le competizioni europee mutano, corrono contro il tempo e provano a restringersi per entrare in un calendario sempre più fitto. Oltre ad aggiungere spettacolarità con la formula a gara secca, questa compressione toglierà legittimità ai tornei e ai rispettivi vincitori?