Champions, c’è un piano B: «Final Eight a Torino»

di Mauro Bortone |

Una Final Eight di Champions League a Torino: è la doppia “bomba” anticipata nelle scorse ore da Luca Momblano, giornalista e volto noto di TeleLombardia, nelle dirette di Juventibus. Secondo le informazioni raccolte, infatti, la Uefa starebbe valutando seriamente e, quindi, ha già pianificato un piano alternativo al normale decorso della maggiore competizione europea: questo, perché, come spiegato da Momblano, si teme che la pandemia possa nuovamente influire sull’organizzazione della manifestazione e questa volta, in quella eventualità, non si vuole arrivare impreparati.
Secondo quanto riferito da Momblano, c’è stata una doppia riunione importante in Uefa nelle quali è stata costruita un’impalcatura per l’eventuale situazione di pandemia senza dover improvvisare come accaduto l’anno scorso.
La notizia, data dal giornalista, però, si aggiunge di un ulteriore dettaglio: la candidata per ospitare un’eventuale Final Eight è Torino con lo Stadium. Una ipotesi rafforzata dal fatto che esiste, tra l’altro, un certo scetticismo da più parti nei confronti della Turchia, nel senso che Istanbul non viene ritenuta una location di garanzia per tutta una serie di valutazioni, a partire dal fatto che non si offrono dati certi sulla pandemia.
Ci sarebbe un’ulteriore spinta da parte dei top club e di alcuni sponsor importanti per non andare a giocare lì neanche quest’anno. Ad oggi, dunque, nell’ipotesi di una Final Eight Torino è candidata ad ospitare la formula già sperimentata nella scorsa edizione. Esisterebbe una candidatura alternativa tedesca, che sarebbe quella di giocare al Borussia-Park di Mönchengladbach. La situazione è in evoluzione ed è basata sulla possibilità di dover scegliere un piano B al normale svolgimento della competizione.