Il mio nì a Federico Chiesa

di Giulio Gori |

Federico Chiesa alla Juventus? È un ni. Un ni rispetto a un giocatore che non è certo un mediocre e che ha caratteristiche fenomenali. Ma che manca della completezza per poter giocare con efficacia in ogni contesto. Federico Chiesa è un attaccante-centrocampista che si esalta negli spazi. Ha una notevole velocità di conduzione del pallone, una straordinaria capacità di dribbling a campo aperto, doti fuori dal comune di resistenza che ne fanno uno degli attaccanti con più corsa del campionato italiano, facilità di tiro con entrambi i piedi, elevato impatto nei contrasti, oltre alla determinazione di chi è stato cresciuto da babbo Enrico con il mantra di dover combattere sempre per primeggiare. È tuttavia un calciatore con scarse capacità connettive, rispetto al suo indubbio talento.

Una tendenza a far tutto da solo che si è accresciuta negli anni della Fiorentina, ovvero da quando è stato caricato del ruolo di salvatore della Patria. Cosa potrebbe dare alla Juventus? Senza dubbio, nell’idea di calcio che Pirlo ha fatto vedere nelle prime due giornate di campionato, Federico Chiesa potrebbe ricoprire il ruolo di esterno di centrocampo, garantendo velocità, transizioni offensive e difensive e dribbling sul fondo. Avrebbe però maggiori difficoltà nel giocare negli spazi stretti del tridente offensivo (almeno nell’immediato, in prospettiva avrebbe il tempo di imparare), dove oltre alle carenze nella qualità del dialogo, i suoi egoismi potrebbero creare qualche screzio personale con giocatori più affermati e più tecnici di lui. Alla Juventus serve un profilo del genere? Forse.

Cuadrado ha senza dubbio bisogno di un’alternativa. In rosa ce ne sono potenzialmente tre, Kulusevski, Bernardeschi e Douglas Costa. Se lo svedese non ha impressionato nella partita contro la Roma, una prova d’appello gli andrà comunque concessa. Mentre l’italiano ha tutte le caratteristiche per riscattarsi rispetto alla deludente stagione appena terminata (del resto, anche lui ha caratteristiche simili a quelle di Chiesa e quindi ha sofferto gli spazi stretti della Juve di Sarri). Da parte sua, anche il brasiliano ama poter correre e nel ruolo di esterno destro avrebbe compiti difensivi abbastanza limitati.

Il fatto che i tre bianconeri siano mancini non dovrebbe essere un limite: Pirlo ha fatto capire che a sinistra predilige esterni sinistri mancini per meglio poter gestire il palleggio basso, ma, visto che la squadra è asimmetrica, l’esterno destro ha compiti diversi e più avanzati e il giocare a piede invertito, in questo caso, non sembra avere particolari controindicazioni. Quindi, forse l’acquisto di Federico Chiesa sarebbe utile, sarebbe certamente un rinforzo, ma non sarebbe fondamentale tanto quanto invece non lo sarebbe un mancino capace di fare tutta la fascia a sinistra. In quel caso, l’alternativa ad Alex Sandro in rosa non c’è.


JUVENTIBUS LIVE