Falling in love: i momenti in cui ci siamo innamorati (ancora di più) della Juventus

di Silvia Sanmory |

Quando si è innamorati, basta un niente per essere ridotti alla disperazione o per toccare il cielo con un dito“.
(Giacomo Casanova)

Anni fa, durante una partita di Campionato della Juventus, un tifoso accanto a me rappava sottovoce un vero e proprio inno all’amore (bianconero): “Io ti ho scelto, ti sceglierò,  senza pause, senza dubbi”. Omettendo il fraseggio più colorito con il quale proseguiva il canto, più volte mi sono tornate alla mente quelle parole; la fede calcistica è fede appunto, dunque è trascendente, è un amore che non si scalfisce, intoccabile, sacro, imperituro. Un amore che si nutre di segni e di sogni, di battiti accelerati, a volte di una sorta di trance mistica che fa la ola tra i posti a sedere dello stadio.

Ho provato a pensare ad alcune partite del decennio che per un motivo particolare  hanno infuocato i tifosi innamorati. Ognuno ne avrà molte altre da aggiungere, a seconda di dove porta il vostro cuore rapito dalla Vecchia Signora.

Juventus – Lazio 2 -1 e Del Piero per settecento volte bianconero

L’11 aprile 2012 i bianconeri ospitano la Lazio, tra l’altro in ottima forma. E siccome il Milan battendo il Chievo è tornato in cima alla classifica, la Vecchia Signora ha come imperativo quello di vincere. E ci riesce, prima con la portentosa rovesciata di Pirlo, al minuto 35, poi all’ottantatreesimo con Del Piero, alla sua settecentesima partita con la Juventus, che su calcio di punizione spiazza tutti e consente alla squadra non solo di vincere ma di spiccare il volo verso il primo scudetto della serie consecutiva…

Borussia Dortmund – Juventus 0 – 3, la doppietta dell’Apache

La stagione è quella del 2014/15, si giocano gli ottavi di finale di Champions. Il 2 – 1 dell’andata fa ben sperare, qualche timore c’è soprattutto per la tifoseria avversaria, la curva degli Ultras chiamati “Il muro giallo” considerata il vero dodicesimo uomo in campo. Ma Buffon, in conferenza stampa, tranquillizza dicendo: “Non ho mai visto che a fare gol siano i tifosi…“. A dire il vero non segnano neppure i calciatori gialloneri: l’Apache Carlos Tevez  travolge il Borussia con una doppietta e a dare  la stoccata finale ci pensa Alvarito Morata che tra l’altro gioca una partita di tutto rispetto. Un risultato che consente alla Juventus di accedere ai quarti di Champions schiacciando letteralmente l’avversario.

Real Madrid – Juventus 1 -1, l’incredulità di Cr7

Dopo dodici anni e dopo aver battuto il Monaco, la Juve è in semifinale di Champions. L’andata ha consacrato la vittoria dei bianconeri per 2 -1 grazie alle reti di Morata e Tevez. Ma al Bernabeu, almeno sulla carta, le cose si fanno difficili, al Real Madrid basta un 1- 0 per ribaltare la situazione. La squadra di Allegri, ancora una volta con “El nino de la casa“, al secolo Alvaro Morata, però non si lascia intimidire e in casa dei campioni d’Europa resiste e lotta stoicamente. E Cr7, autore della rete del momentaneo 1 – 0, in quel 13 maggio 2015, viene immortalato (in una foto emblematica che farà il giro dei social e dei tabloid) incredulo di fronte all’azzardo dei bianconeri. Chapeau.

Inter – Juventus 2 -3, nervi tesi ed impeto di gioia

E’ l’aprile del 2018, partita del tutto e  del contrario di tutto, nervi tesi, rimonte, contro rimonte, espulsione (il rosso a Vecino al diciottesimo), autoreti (Barzagli e Skriniar), gioia infinita. La Juventus vince l’incontro inaspettatamente grazie a Higuain che da peggiore in campo si “redime” poco prima del novantesimo, con l’aiuto di Dybala che su punizione incanala la palla verso la testa del Pipita. La panchina della Juve festeggia, Allegri entra in campo per riportare l’attenzione della squadra sul tempo che rimane al fischio finale e per il suo gesto non regolamentare viene espulso da Orsato. Una partita incredibile, insomma. Da cardiopalma.

 Juventus – Atletico Madrid 3 – 0, “Get Ready to comeback”
Get Ready to Comeback. Prepararsi alla rimonta. In vista della partita di ritorno (al Wanda Metropolitano, l’Atletico ha vinto 2 – 0), il 12 marzo del 2019, la Juventus lancia una campagna social per caricare i tifosi e lo slogan è lungimirante; perché la rimonta sarà definitiva, schiacciante, con una Juventus feroce e tatticamente perfetta e la tripletta di Cristiano Ronaldo, una sinergia che ci regala i quarti di finale.
Barcellona – Juventus 0 -3,  la partita perfetta
Difesa perfetta, attacco perfetto. Chiudo la mia carrellata con il 3-0 dell’otto dicembre in casa del Barcellona, la doppietta di Cr7 e la rete di McKennie assicurano il primo posto nel girone ai bianconeri ma soprattutto caricano squadra e tifosi dopo le tante difficoltà in Campionato. Pirlo dimostra di aver impostato tatticamente bene l’incontro, e la Juventus riesce a spodestare persino Messi, questa volta l’incredulo è lui. Forse un pò anche noi.  E, ancora una volta, ci siamo ri-innamorati.

JUVENTIBUS LIVE