Fake Eleven (07.07): La catena mancina Sandro-Costa può essere micidiale

di Jacopo Azzolini |

douglas costa

Questo appuntamento settimanale è strettamente legato agli ultimi sette giorni di mercato: ogni volta, ipotizzeremo l’undici della Juventus coi nomi più caldi rimbalzati su giornali, siti e agenzie di stampa. Quindi, un modo per parlare di calcio restando nell’attualità, commentando il concreto inserimento dei vari giocatori “chiacchierati”  all’interno della rosa di Allegri.

 

 

Nonostante il “buco” sulla destra, la Juve sorprende tutti e decide di giocarsi lo slot extracomunitario acquistando Douglas Costa, che insieme a Dybala e Bernardeschi formerà una trequarti di gamba e fantasia. Un modulo che diventa quindi sempre più 4231 e meno 442, coi maxi investimenti in avanti e la permanenza di Sandro che non permettono di effettuare un ulteriore innesto in mezzo al campo: continuità quindi alla mediana Pjanic-Khedira, con un Marchisio sempre più in condizione pronto a inserirsi.

 

douglas costa

 

 

 

PRO: Si consolida ulteriormente il modulo che ci ha consegnato una delle Juventus più efficienti degli ultimi anni, senza dover ancora una volta ripartire da zero. Tra le linee si disporrebbe di tanta qualità e diverse soluzioni, che porterebbero la squadra a essere ancora più dominante palla al piede. Dybala (finalmente!) può agire unicamente in zone dove può fare la differenza, e l’asse sinistra Alex Sandro-Douglas Costa si candida per essere una delle più letali del calcio mondiale. Inoltre, col tipo di giocatori alle sue spalle, lo stesso Higuain trarrebbe grande beneficio da una squadra così a trazione anteriore.

 

CONTRO: Con giocatori così spiccatamente offensivi, si mette logicamente in conto di poter concedere qualche spazio in più ai rivali: sarebbe tafazziano chiedere a un Douglas Costa un compito eccessivamente gravoso in non possesso. Inoltre,  occorrerà lavorare per consentire a Bernardeschi di imporsi come ala. La sua recente tendenza a stringersi verso il centro mal si sposa con Dybala. Senza contare che, con alle spalle un terzino non propriamente propositivo come De Sciglio, difficoltà del carrarese nell’incidere come esterno porterebbero a un rendimento globale della fascia destra piuttosto mediocre. Khedira, infine, rischia di mantenere troppo bloccato un Pjanic che- seppur nel vivo del gioco – potrebbe essere sfruttato di più nella trequarti rivale. La situazione potrebbe cambiare con un ritorno di Marchisio a grandi livelli.